Milano, expo. In 30 scuole parte la raccolta solidale di abiti usati, in premio i biglietti per l’esposizione

Cappelli: “Un’iniziativa che insegna la solidarietà e l’importanza del riuso, dando l’opportunità di visitare i padiglioni di Expo”

Milano, 12 marzo 2015 – Dal 16 marzo i bambini di 30 scuole primarie svuoteranno gli armadi di casa dei vestiti che non utilizzano più per donarli in solidarietà ad Ai.Bi., l’Associazione Amici dei Bambini che, in tutto il mondo, lavora per ridurre l’abbandono minorile attraverso progetti di adozione, affido e sostegno a distanza. La scuola milanese che a fine aprile avrà raccolto la maggiore quantità di indumenti usati sarà premiata con i biglietti per visitare i padiglioni di Expo 2015.
Un’iniziativa che insegna ai bambini la solidarietà verso altri coetanei meno fortunati, l’importanza del riuso e del riciclo – ha dichiarato l’assessore all’Educazione Francesco Cappelli – e nel contempo  darà l’opportunità a tanti ragazzini di visitare i padiglioni dell’Esposizione Universale, un evento che suscita molta curiosità anche tra i più piccoli”.
In ogni scuola arriverà un furgoncino colorato con a bordo il Professor Dix, che terrà ai bambini una divertente lezione sui temi della solidarietà e  della sostenibilità, del risparmio delle risorse, dei consumi responsabili e del riuso. In ciascun istituto, inoltre, sarà collocato un grande contenitore dove,  con la collaborazione delle famiglie, saranno raccolti gli indumenti usati.
L’iniziativa ‘Mettiti nei miei panni’, che fa parte del progetto ‘Dixan per le scuole’, ideato da Henkel Italia, sarà realizzata in tutta Italia in oltre 100 scuole e coinvolgerà 30.000 bambini in 20 città: Milano, Genova, Torino, Bergamo, Verona, Bologna, Pisa, Viterbo, Terni, Frosinone, Napoli, Benevento, Potenza, Foggia, Campobasso, Macerata, Ravenna, Padova, Udine, Catania.
Nell’edizione dell’anno scorso nelle scuole italiane sono stati raccolti oltre 10.000 kg di vestiti.
Tutte le info su  www.dixanperlascuola.it.

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