Mobilitazione a Vittoria per le torture inflitte ad una cagnolina randagia.

Vittoria.
02/11/2016
Si sono mossi in tanti a Vittoria per le torture che un algerino ha “riservato” ad una bastardina che dormiva nei pressi di un distributore di carburanti insieme ad altri randagi.
L’algerino, qualche sera addietro, ha torturato la povera cagnetta, con un ferro sottile simile ad un ago per la lavorazione della lana (la ricostruzione di quanto accaduto, è stata resa possibile grazie alla ripresa di una telecamera di sorveglianza installata davanti alle pompe di carburante)che ha introdotto nell’ano dell’animale indifeso.
L’indomani, quando il benzinaio ha visionato i filmati, dopo essersi accorto che l’animale perdeva sangue, ha capito cosa era accaduto e ha subito sporto denuncia.
Ma l’indomani sera il turpe individuo è tornato per completare l’opera scellerata che aveva avviato, questa volta con qualcosa di più grande, molto verosimilmente un bastone o un ramo, provocando la morte immediata della povera cagna.
Il sorriso impresso sul suo volto dopo che aveva eseguito l’incredibile “missione” di morte,(si vede sul filmato) fa pensare ad una persona senza scrupoli e priva di ogni sentimento.
Le autorità competenti, dopo averlo identificato e individuato, lo hanno rintracciato in una casa cantoniera abbandonata. Si tratta di un uomo sfornito di documenti, senza fissa dimora e senza lavoro.
Sentito dal benzinaio, si è giustificato dicendo che stava curando la cagnetta affetta da una infiammazione all’ano.
Se l’uomo non è perseguibile dalla legge vigente, le associazioni animaliste, un gruppo di persone, non solo del luogo, e tanta gente di ogni parte della Sicilia, si sono mobilitate e giorno 20 saranno presenti in città.
Tra gli altri, la L.I.D.A di Palermo che raccoglierà delle firme da presentare direttamente al Parlamento, per chiedere l’inasprimento della legge sul maltrattamento degli animali.
Questa vicenda ha provocato tanta indignazione a Vittoria.

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