Modica, l’educazione cinofila trova spazio nelle scuole

Modica, 17 novembre 2014 – Buona la prima. L’iniziativa promossa dal Centro addestramento cinofilo della Contea di Modica, affiliato con il Csen comitato provinciale di Ragusa, è stata accolta con grande entusiasmo dagli studenti del circolo didattico “Piano Gesù” di Modica Alta. Il progetto di educazione cinofila, destinato ai bambini e ai ragazzi delle scuole elementari e medie della provincia iblea denominato “A scuola con…fido”, ha dunque vissuto il primo momento con la presenza anche di rappresentanti istituzionali. Nella palestra del circolo didattico, infatti, oltre agli istruttori, c’erano il sindaco Ignazio Abbate, con il vicesindaco Giorgio Linguanti e l’assessore Rita Floridia, oltre al consigliere comunale Peppe Grassiccia. Ma c’era anche il presidente provinciale Csen, Sergio Cassisi, che ha consegnato all’istruttore Giorgio Monaco il tesserino di “Istruttore cinofilo Csen”, un riconoscimento molto ambito in considerazione del fatto che, oltre a Monaco, solo un altro in Sicilia è stato già insignito dello stesso diploma. E’ stato il dirigente scolastico, Francesco Tasca, ad introdurre l’iniziativa mentre il sindaco ha anticipato quali le iniziative che il Comune intende porre in essere allo scopo di contenere sempre di più il fenomeno del randagismo e ha chiesto anche la collaborazione dei più piccoli e delle loro famiglie. Della necessità di rispetto per gli animali ha invece parlato l’assessore Floridia. Prima di consegnare il riconoscimento a Monaco, il presidente Csen Cassisi ha spiegato come l’attività cinofila del centro sportivo educativo nazionale si stia sviluppando in maniera crescente su tutto il territorio nazionale e che anche l’area iblea segue a ruota questo percorso. Inoltre, il progetto del Centro addestramento della Contea di Modica è partito proprio dalla constatazione che numerose famiglie gestiscono nel proprio ambito un cane. Non è un caso che alla domanda, rivolta dall’istruttore Monaco ai bambini, su chi di loro possedesse un cane, circa la metà ha alzato la mano. Subito dopo, grazie all’utilizzo di uno dei propri cani, l’istruttore Monaco ha fatto vedere ai bambini quanto importante sia, prima di qualsiasi addestramento, avere rispetto per il proprio animale e fare in modo che lo stesso, che ha comunque un proprio carattere, possa crescere seguendo delle regole. “Un po’ – ha detto Monaco – come accade con i bambini”. Grazie a questo progetto, sostenuto anche dalla delegazione provinciale del Coni di Ragusa, il Centro ed il Csen intendono avvicinare il bambino al mondo della cinofilia attraverso una esperienza diretta e concreta, fornendogli le basi per un migliore e corretto rapporto con l’animale più fedele. Dietro ogni segnale che il cane invia, infatti, c’è sempre una motivazione, uno stato interno che lo porta ad esprimersi dando vita ad un insieme di comportamenti che devono essere correttamente interpretati dall’uomo. “Questa iniziativa – ha detto Cassisi – è senz’altro tra le più interessanti tra quelle che abbiamo proposto di recente. Non è un caso che molti altri istituti scolastici si stiano informando per comprendere se c’è la possibilità di potere avviare un simile percorso anche nelle proprie realtà”.

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