Moscato e Nicosia: “Serra San Bartolo affidata ai soliti noti. Anche parco diventato oggetto spartizione e speculazione politica”

VITTORIA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giovanni Moscato e Andrea Nicosia:

Nel mese di febbraio, su sollecitazione di Fratelli d’Italia e di numerose associazioni ambientaliste costrette a rimanere inermi dinanzi all’abbandono del parco extra urbano, il Comune di Vittoria decideva, con enorme ritardo (il parco era stato già saccheggiato e vandalizzato più volte senza alcuna attività di salvaguardia da parte del Comune) di emanare un avviso pubblico per la gestione del parco naturale  Serra San Bartolo.
Si sperava in un’inversione di rotta, si immaginava ad un parco realmente fruibile all’intera città e invece qualsiasi sogno è stato frustrato da becere logiche di speculazione e spartizione politica.
Invero nonostante numerose associazioni ambientaliste, culturali, teatrali, di attività sociale tra cui WWF, Fare Verde, Corpo bandistico, Spazio instabile, Parent Project, Movimento educazione cinofila, ACEV e altre ancora avessero deciso di unirsi per presentare un unico progetto di gestione del Parco incentrato alla rivalutazione dello stesso e contemporaneamente per permetterne la totale e assoluta fruibilità pubblica all’intera collettività, il Comune ha fatto altre valutazioni.
Invero, con l’aggiudicazione provvisoria, è stato preferito il progetto di una cooperativa di modica che si occupa di disabilità mentale che ha presentato un progetto certamente diverso rispetto a quello delle associazioni di cui sopra e che soprattutto ha una visione del parco non corrispondente alle esigenze della città e della collettività, cioè la totale e assoluta fruibilità pubblica.
Ci siamo subito chiesti il perché di tale scelta e dopo la visione degli elaborati progettuali abbiamo ottenuto la risposta: sono stati preferiti i soliti noti.
Infatti da un’attenta lettura dei progetti si viene a scoprire che il progetto vincente era stato presentato dalla cooperativa Antares di Modica ma in collaborazione con la Cooperativa Jumangi, la famosa cooperativa vicina all’assessore Cannizzo i cui parenti sono amministratori della stessa, la cooperativa che si aggiudica le gare, come unica partecipante,  con ribassi d’asta del’1%.
Non è bastato lo scandalo Dezio, altro che trasparenza e legalità. Qui si sta iniziando la campagna elettorale permettendo alle persone e associazioni vicine al PD di poter sfruttare gratuitamente alcuni beni comuni, beni del’intera collettività.
Quanto avvenuto con Parco Serra San Bartolo è gravissimo, i conflitti di interesse e familiari di quest’amministrazione sono sempre più marcati, altro che questione morale, questi signori ormai non hanno più senso del pudore.
Ormai manca solo 1 anno alla fine della legislatura ed è iniziato l’attacco ala Città, si sta organizzando il saccheggio della Città finchè si è in tempo.
Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica e al Prefetto.
E’ arrivato il momento che le istituzioni fermino il saccheggio e riportino la legalità in Città.
Ma ancora c’è rimedio. L’aggiudicazione non è definitiva. Speriamo che il Sindaco e il Dirigente ci smentiscano, ne saremmo felici per l’intera Città.
Intanto il Presidente della Commissione Cultura, Andrea Nicosia, ha convocato per Venerdì 8 maggio, apposita commissione per discutere proprio dell’affidamento del Parco di Serra San Bartolo.

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