Nasce in Sicilia, nell’Asp di Ragusa, il primo peripherally inserted central catheter – picc team

Nella foto da destra verso sinistra: dott. Rosario Trombadore Direttore U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, dott. Pietro Bonomo, direttore sanitario Ospedale Maggiore di Modica, Ignazio Fidone Coordinatore Infermieristico e referente PICC Team, Mario Di Rosa Infermiere PICC Team.

Ragusa, 13 ottobre 2015 – Sull’esempio dei Paesi anglosassoni, il Peripherally Inserted Central Catheter – PICC – Team è costituito da un gruppo di infermieri formati dal Gruppo di Studio Sugli Accessi Vascolari – GAVECELT – dell’Università Cattolica di Roma che, su prescrizione medica, provvede, in autonomia, al posizionamento di un catetere venoso centrale per via eco-guidata.

Il PICC rappresenta oggi uno dei dispositivi più sicuri ed affidabili per la somministrazione endovenosa a medio e lungo termine di farmaci e nutrienti, soprattutto per le cure oncologiche ed in tutti gli ambiti extra ospedalieri. «Già da qualche anno il nostro team infermieristico – riferisce il Direttore dell’U.O.C di Anestesia e Rianimazione di Modica dott. Rosario Trombadore – fa parte della rete nazionale PICC, dove sono presenti le migliori strutture sanitarie di eccellenza in accessi vascolari eco guidati. Con l’ufficializzazione da parte dei vertici dell’ASP arriva un ulteriore conferma sulla professionalità del Team riconosciuto a livello nazionale. Ringrazio il direttore generale, dr. Maurizio Aricò, che, come me, ha creduto in questo importante progetto che farà diventare l’Azienda di Ragusa struttura di riferimento per tutta la Regione.»

Il Peripherally Inserted Central Catheter è un catetere introdotto da una vena periferica del braccio fino ad arrivare in prossimità dell’atrio destro del cuore in giunzione atrio cavale. E’ un sistema venoso che può rimanere in sede, per quasi un anno, e permette la somministrazione di farmaci che se iniettati perifericamente potrebbero causare danni tessutali gravi. Inoltre riduce il rischio di infezione da catetere correlato con una diminuzione sostanziale sui costi della degenza. «Il nostro PICC Team – afferma Ignazio Fidone, formatore ed istruttore PICC, referente e Coordinatore Infermieristico dell’U.O.C Anestesia e Rianimazione di Modica – vuole rappresentare un sicuro punto di riferimento, garantendo efficacia ed efficienza nel campo degli accessi vascolari eco-guidati. Il nostro obiettivo è scegliere per ogni situazione clinica – conclude Fidone – l’accesso venoso che si associa al minor rischio di complicanze e ad una migliore “performance clinica”, facendo in modo di inserire il dispositivo al momento giusto e nella fase clinica più appropriata».
Il direttore sanitario, dr. Piero Bonomo: «Ho sempre condiviso la voglia di crescita dimostrata dal personale infermieristico della struttura e questi sono i risultati. Considerato l’aumento della richiesta siamo riusciti a creare un ambulatorio ad hoc, al quinto piano dell’ospedale, dove giornalmente afferiscono pazienti che richiedono l’impianto PICC. Il team dei professionisti rende orgogliosa l’Asp di Ragusa e la città di Modica, ancora una volta, sede di “eccellenza” della sanità in Sicilia».

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