‘Nessuno Tocchi Milano’. In 20 mila con il Sindaco per affermare l’orgoglio della città

Pisapia: “Oggi è la festa della Milano che unisce e che reagisce”

Milano, 4 maggio 2015 – Oltre 20mila persone, in molti con guanti, pennelli e stracci, hanno detto ‘no’ alla violenza, affermando l’orgoglio e la dignità di Milano. È partita alle 16 di ieri pomeriggio, da piazzale Cadorna, la grande marcia di milanesi, volontari e associazioni, tra cui l’ANPI, i City Angels, l’Associazione Nazionale Antigraffiti, Confcommercio e diversi Comitati di cittadini, che insieme a personalità del mondo della cultura e dello spettacolo hanno aderito all’appello del Sindaco Giuliano Pisapia a partecipare all’iniziativa “Nessuno Tocchi Milano”.
“Grazie a tutti, questa è la festa della Milano che unisce, che reagisce, che dice no a ogni sopruso e violenza. Milano, città aperta, democratica e libera, è qui per dimostrare che nessuno può permettersi di ferirla. Un particolare ringraziamento va al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che questa mattina mi ha chiamato per esprimere il suo apprezzamento per  la reazione della città,  esempio per tutto il Paese”. Con queste le parole il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha salutato e ringraziato le migliaia di persone presenti, ricordando anche il lavoro delle Forze dell’ordine impegnate in questi giorni.
Ad accompagnare il Sindaco, gli assessori della Giunta comunale, i sottosegretari Ivan Scalfarotto (Riforme) e Ilaria Borletti Buitoni (Beni culturali), il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, diversi consiglieri comunali, numerosi esponenti politici locali e nazionali e molti sindaci della Città Metropolitana, a partire da Eugenio Comincini, vice sindaco della Città Metropolitana e sindaco di Cernusco sul Naviglio, e Roberto Scanagatti, presidente di Anci Lombardia e Sindaco di Monza.
Molti i volti noti della cultura e dello spettacolo, presenti tra la folla. Tra questi la nuova Sovrintendente Antonella Ranaldi, Claudio Bisio, Roberto Vecchioni, Massimo Cirri e Filippo Solibello, che sono anche intervenuti dal palco della Darsena portando la loro testimonianza.
Lungo tutto il percorso, che si è sviluppato a ritroso rispetto al corteo del 1° maggio, quindi da piazzale Cadorna fino alla Darsena, le squadre del Nuir, il Nucleo intervento Rapido del Comune di Milano, i volontari della Protezione civile comunale e gli agenti della Polizia Locale hanno supportato e assistito le operazioni di pulizia fornendo guanti e pennelli.
Lungo la strada, anche i mezzi e gli operatori di Amsa ancora impegnati nelle operazioni di pulizia dei muri cittadini.

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