No Triv Ibleo: non ci arrendiamo, nuove iniziative

Scicli, 20 settembre 2014 – Il Comitato ibleo “No triv” non si arrende e va avanti con nuove forme di mobilitazione. Durante la riunione di venerdì 19 settembre a Scicli, i componenti del comitato hanno concordato una serie di iniziative che verranno messe in campo per coinvolgere cittadini, associazioni, movimenti e le istituzioni affinché ci sia una difesa del territorio dal rischio delle perforazioni petrolifere. “C’è preoccupazione – affermano i membri del Comitato No Triv ibleo – per il recente provvedimento sulle estrazioni che il Governo nazionale ha inserito nel cosiddetto decreto “Sbocca Italia”, gettando la maschera sulla propria idea di sviluppo e di produzione dell’energia: non fonti rinnovabili ma royalties in cambio del petrolio”.
Il Comitato ibleo “No triv” informa la cittadinanza che già dal prossimo fine settimana (27 e 28 settembre) a Scicli sarà avviato un volantinaggio di sensibilizzazione sulla problematica delle trivellazioni e delle perforazioni.
Sabato 4 ottobre, sempre a Scicli, si terrà un’assemblea pubblica alla quale sono invitati a partecipare cittadini, associazioni, movimenti, partiti politici e rappresentanti istituzionali che a luglio hanno preso parte alla manifestazione sulla spiaggia di Sampieri, aderendo ai contenuti della mobilitazione.
Inoltre, il comitato ha deciso di chiamare in causa i Consigli comunali dei 12 Comuni iblei, inviando una lettera ai presidenti dei Consessi e ai Sindaci, per chiedere la convocazioni di Consigli aperti per affrontare l’argomento trivellazioni, tutela del territorio e altre forme di produzione di energia.
Infine, entro la fine di ottobre in provincia di Ragusa si terrà una giornata di studi che vedrà la presenza di esperti in materia e di rappresentanti nazionali dei movimenti e delle associazioni che in questi anni si sono occupati di energia alternativa e degli effetti negativi delle perforazioni.

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