Padoan: dalla flessibilità più incentivi alle riforme e agli investimenti

Importante risultato della presidenza italiana della Ue. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha accolto con favore la comunicazione della Commissione europea in tema di flessibilità.

ROMA –Il semestre di presidenza italiana della Ue – dichiara il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan – si chiude con risultato di grande rilievo: la Commissione europea, nella sua comunicazione, riconosce un approccio più flessibile nell’interpretazione delle regole di bilancio, che fino a sei mesi fa non era preso in considerazione. Ora gli Stati membri avranno maggiori possibilità, nel rispetto del Patto di stabilità e crescita, di effettuare investimenti indispensabili per promuovere il rilancio dell’economia e creare posti di lavoro. Le nuove indicazioni forniscono inoltre importanti incentivi all’implementazione delle riforme strutturali.
Gli investimenti e le riforme strutturali, che insieme all’ integrazione del mercato interno sono state le priorità indicate dal governo italiano come obiettivi del semestre, oggi giocano un ruolo ancora più rilevante nella definizione delle strategie di crescita. La flessibilità viene anche applicata nella valutazione del ciclo economico attraverso un utilizzo meno rigido del meccanismo dell’output gap.
Le riforme strutturali vengono riconosciute come uno strumento fondamentale delle regole di bilancio e nella misura in cui sono rilevanti ai fini della crescita e quindi della sostenibilità del debito. Il governo italiano giudica favorevolmente l’importanza attribuita alla presentazione da parte degli Stati membri di un preciso e dettagliato timing di attuazione delle riforme strutturali.
Infine, come da tempo auspicato dall’Italia, le nuove indicazioni della Commissione prevedono un’interpretazione più flessibile della clausola degli investimenti, incluso il contributo al cofinanziamento dei progetti europei.
La comunicazione della Commissione europea sulla flessibilità nelle regole di bilancio rappresenta un primo passo, l’avvio di un percorso che l’Italia e gli altri partner dovranno proseguire’’.

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