Palermo: Unione Inquilini su assegnazione delle prime case confiscate alla mafia: ottimo inizio

Palermo, 13 novembre 2014 – L’unione inquilini saluta con  soddisfazione l’annunciata assegnazione, già nelle prossime settimane, da parte dell’Amministrazione Comunale di Palermo di sette immobili immediatamente utilizzabili ad altrettante famiglie in disagio abitativo. La consegna di questi primi appartamenti e l’acquisizione di cinquantuno immobili già locati da parte del Comune costituisca, nonostante le difficoltà, l’inizio di una risposta strutturale di intervento pubblico nei confronti del problema strutturale e crescente del disagio abitativo.
L’Amministrazione persegua con determinazione e intensifichi gli sforzi per l’acquisizione di ulteriori beni confiscati e per la riconduzione all’uso pubblico abitativo del patrimonio inutilizzato o impropriamente impegnato di Opere Pie, ASP, Ferrovie, anche attraverso l’affidamento all’autorecupero degli immobili da parte degli assegnatari; in questi obiettivi di certo troverà l’appoggio di tutti i soggetti impegnati sul fronte della lotta per il diritto alla casa.

La bassa consistenza dell’attuale patrimonio abitativo pubblico rispetto alle esigenze impone una sua prioritaria ricostituzione; l’inesistenza di una politica nazionale e regionale sull’abitare, l’inadeguatezza delle risposte “mercatiste” e speculative, il numero crescente di famiglie impossibilitate a far fronte all’ affitto nel capoluogo siciliano, obbligano in ogni caso l’Amministrazione ad un impegno costante ad evitare ed impedire quanto più possibile sgomberi e sfratti e a dare immediata applicazione alle norme sulla graduazione degli sfratti per i morosi incolpevoli,  inspiegabilmente ancora inapplicate.

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