Parte da Gela il progetto “Salva-Sud”.

Gela. 23/03/2020
Si chiama Angela La Corcia, è una insegnante in pensione, vive a Gela e lancia una proposta per un progetto umanitario coinvolgente, che impegna in prima persona lei stessa, ma che vorrebbe riscontri da altre persone interessate. L’abbiamo intervistata in video-conferenza per farci illustrare le sue proposte.
Sono una donna di una certa età, ho tre splendidi figli, uno ingegnere negli States, una che vive a Roma, e lavora presso il Monopolio di Stato, e una giornalista, che vive a Firenze. So che da domani, nella nostra Sicilia, arriveranno aiuti, mi riferisco anche a personale sanitario, probabilmente tra quelli ancora da formare, perchè assunti in ottemperanza al decreto ministeriale. Ho ideato, progetto che voglio chiamare: “Salva-Sud”. Secondo me, dovremmo organizzarci, approfittando di questo “vantaggio” che abbiamo, rispetto alle persone del Nord, perchè secondo le previsioni, e in considerazione di quante persone sono rientrate dalle zone definite rosse, noi potremmo avere un picco dell’epidemia, nei prossimi giorni.
Stanotte, più che dormire, pensavo, e pensavo alle parole che il Presidente Musumeci ha detto 15 giorni addietro. Ricordo che ha riferito che avrebbe voluto chiudere la Sicilia, ma è stato considerato “allarmista”. Ho riflettuto su questa sua dichiarazione e ho pensato di attivarmi per aiutare il Presidente, la Sicilia e tutti noi. Propongo intanto, di mettere a disposizione le nostre seconde case, per ospitare personale sanitario in arrivo nell’Isola. Io lo faccio subito, mettendo a disposizione due mie villette sul mare. Chiedo il supporto di associazioni, di privati e di tutti coloro i quali vorranno aderire a questo progetto.
Propongo alle associazioni animaliste, di fare da tramite perchè facciano sapere a chi ha animali, di non abbandonarli, nel caso in cui i proprietari dovessero ammalarsi. Anche in questo caso, metto a disposizione qualche posto, nel mio canile privato di Gela, e porgo l’augurio a tutti, di potere superare insieme, e con la solidarietà questo triste momento.
Noi siamo ben lieti di ospitare nel nostro Giornale, questa persona che dimostra un altissimo senso di altruismo e una vera appartenenza alla nostra sicilianità.

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