Patto dei Sindaci: 516 milioni di euro alla Sicilia

I comuni di Sinergia Iblea, capofila Comiso, tra quel 50% di comuni che in Sicilia hanno avuto approvato il PAES e che, già dai primi del 2016, potranno partecipare ai bandi per l’efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili per edifici pubblici e privati.

Comiso, 16 dicembre 2015 – Il Paes dei Comuni aderenti a “Sinergia Ilblea (Comiso comune capofila, Acate, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Giarratana e Santa Croce Camerina), ha superato la valutazione dell’ufficio Joint Research Centre della Commissione Europea di Bruxelles. Si passa ora alla fase concreta per lo sviluppo energetico ed economico, perchè tutti i comuni del Paes “Sinergia Iblea” hanno la possibilità di attingere ai fondi di finanziamento europei POI_FER 2014/20 per la realizzazione di lavori di efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili sia per gli edifici pubblici che per quelli privati.

I positivi effetti del Paes sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala consiliare del Municipio dal sindaco Filippo Spataro, presenti i sindaci degli altri comuni interessati Francesco Raffo, sindaco di Acate, Vito Fornaro, sindaco di Chiaramonte Gulfi, Lino Giaquinta, sindaco di Giarratana, Pasquale Castello, vicesindaco di Monterosso Almo, Franca Iurato, sindaco di Santa Croce Camerina.

“E’ necessario ripensare le politiche energetice dei Comuni per raggiunge l’obiettivo europeo di riduzione di CO2 del 20% entro il 2020 – ha spiegato il sindaco Spataro -. Un obiettivo che potrà essere perseguito attraverso azioni volte a diminuire i consumi energetici e incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Paes è una sorta di Prg energetico che individua e contretizza le azioni per ridurre i gas inquinanti e incrementare le energie rinnovabili per il 20% al fine di rispettare l’ambiente conseguendo il vantaggio economico attraverso il risparmio energetico. Per questo sono stati previsti ben 516 milioni di euro solo per la Sicilia da attingersi dai fondi europei. Fondamentale è la sinergia pubblico-privato e compito dei Comuni è stimolare e attivare i privati soprattutto con l’informazione. Renderemo noti volta per volta i bandi europei che a partire dal 2016 saranno attivati perchè i finanziamenti per i privati possono ragiungere il 60% degli investimenti da sostenersi mentre per il pubblico coprono il totale. Saranno costituiti sportelli energia, speriamo almeno uno per ogni Comune; quello di Comiso sarà coordinato dall’energy manager Giuseppe Saddemi e fornirà tutte le informazioni necessarie e utili a cittadini, costruttori, professionisti ed enti privati. Una cosa è certa: si creerà un indotto economico straordinario in virtù del rilancio di molte attività economiche a partire dall’edilizia, un’edilizia intelligente e rispettosa dell’ambiente, che produrrà investimenti di svariati milioni di euro in tutto il territorio interessato e nella nostra città”.

Il sindaco Vito Fornaro ha posto l’accento sulla straordinarietà dell’idea del “patto”. “I Comuni – ha detto -, sono riusciti a stringere patto con l’Europa ma anche coi cittadini coniugando felicemente rispetto per l’ambiente e vantaggi economici, riuscendo ad andare oltre una burocrazia elefantiaca e troppo spesso farraginosa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Acate Francesco Raffo per il quale “una volta tanto la politica assume un valore aggiunto perchè, con i fatti, siamo riusciti a fare sistema ed entrare davvero in Europa producendo ricchezza per i nostri cittadini”.

Per il sindaco di Giarratana Lino Giaquinta “si sta scrivendo una bella pagina di storia iblea. “Dobbiamo fare uno sforzo ulteriore – ha auspicato – per coinvolgere i cittadini e sotto questo aspetto sarà importante l’informazione per non perdere neanche un euro di quelli disponibili”.

Il sindaco di Santa Croce Franca Iurato ha infine rilevato quanto “è importante essere riusciti a porre in essere la possibilità di accedere a risorse economiche così consistenti ponendo in essere un progetto così ambizioso e utile per l’ambiente e tutti i soggetti pubblici e privati. È un’esperienza di associazione tra i Comuni che mi auguro possa essere estesa in altri ambiti”.

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