PD Vittoria. Di Falco:”Ritirato l’atto degli aumenti degli oneri concessori e di costruzione”

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota diffusa dal Capogruppo PD in Consiglio Comunale, Salvatore Di Falco.

Esprimo soddisfazione per il ritiro dell’atto che prevedeva l’adeguamento, ovvero l’aumento, degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione che l’Amministrazione Moscato aveva portato ieri in Consiglio Comunale.

L’ennesimo tentativo di questa Amministrazione di aumentare i costi ai cittadini ed alle imprese non è riuscito!!

Ho riportato anche le forti perplessità sollevate dalla CNA di Vittoria da tempo circa l’inopportunità di aumentare oneri vari in periodi di forte crisi economica ed anzi ho sollecitato l’Amministrazione di prevedere, invece, delle premialità consentite dalla legge regionale 16 del 2016 che comportano di fatto una riduzione degli oneri concessori.

L’assessore Nicastro, che ci è parso cadere dalle nuvole, ha ritirato a nome dell’amministrazione l’atto scusandosi, in sostanza, di non averci riflettuto a dovere.

Scontata la nostra preoccupazione nel sapere che le sorti della nostra economia sono nelle mani di un assessore assopito.

Se non se la sente che lasci almeno la delega per favore!!!!!

Inoltre ieri assieme alla collega Mascolino abbiamo sollevato la triste e sconcia vicenda della Sala Quarto Stato ormai nota a tutta l’opinione pubblica.

Anche qui rileviamo tristemente che le motivazioni pervenute dai banchi della maggioranza danno l’idea che chi governa questa Città sia davvero inadatto a sostenere il peso del governo e della storia cittadina.

Io e la collega Mascolino, quindi, abbiamo fatto bene a disertare l’assemblea del PD nella quale è stata eletta la nuova direzione cittadina.

Siamo molto rammaricati poiché il PD vittoriese da ieri si è proiettato verso un nuovo e vero rinnovamento. Con una forte apertura verso nuovi volti e verso nuove idee soprattutto quelle dei giovani.

Ma il bene dei nostri concittadini viene sempre e comunque prima degli interessi di partito e quindi siamo fiduciosi che il nuovo direttivo abbia compreso la nostra azione.

Gli auguriamo un buon e proficuo lavoro.

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