Perchè ci siamo.

Sicilia – 20 settembre 2014

Perché ci siamo? Questa potrebbe essere una delle mille domande che si pongono i lettori, gli amici e quanti ci vorranno onorare delle loro visite quotidiane sul sito. Bene, noi ci siamo perché un giovane professionista, Giovanni Maria Spada, ha voluto, fortemente voluto, creare, in un mondo che è diventato quasi una jungla, un quotidiano on-line che abbia: capacità di sintesi, celerità nel fornire informazioni, apertura verso tutti, senza alcuna preclusione per rossi, neri, bianchi o gialli, e libertà di esprimere le proprie opinioni, senza condizionamenti, senza bavagli, senza false ipocrisie tendenti a pubblicare fatti, avvenimenti o notizie, che siano gradite a questo o a quello, per trarne vantaggi personali.

Questo è l’obiettivo di Giovanni, che vuole fare diventare, questo quotidiano, un punto di riferimento, non solo locale, provinciale o regionale, ma nazionale; questo è l’obiettivo comune.

Ci siamo incontrati, ne abbiamo parlato, abbiamo condiviso progetto e idee ed eccoci qui.

Ieri, 19 settembre 2014, lo abbiamo registrato presso il Tribunale di Ragusa e oggi siamo operativi. Giovanni mi ha onorato della sua scelta, e, quando mi ha comunicato che la direzione del Giornale l’avrebbe affidata a me, ho chiesto una sola cosa, una “garanzia” a cui non avrei potuto rinunciare: Rino Durante.

Il mio amico giornalista già responsabile per anni delle redazioni de La Sicilia di Siracusa e di Ragusa, sarà per me e per noi tutti, la garanzia della qualità dell’informazione, della correttezza, dell’imparzialità, dell’onestà morale e intellettuale e dell’esperienza professionale. Rino infatti, sarà il vero responsabile del quotidiano, in quanto è il capo della redazione ed è colui il quale, filtrerà, valuterà e si occuperà della pubblicazione degli articoli, della veridicità degli stessi, dei contenuti e della forma. In sintesi, la struttura portante di ITALREPORT.

Ci siamo per questi motivi e ci auguriamo di non deludere nessuno, molto presto tutti potranno esprimere e inviare in redazione i loro giudizi e noi saremo ben lieti di accogliere suggerimenti, critiche e quant’altro, per migliorare e rendere un servizio pubblico, che, allo stato, lasciatemelo dire, è molto carente. Se volete, diteci pure che siamo ambiziosi, tanto è vero, lo siamo.

Grazie a Voi tutti per la Vostra attenzione.

gianni di gennaro

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