Polizie provinciali, la LAV sostiene il “no” allo scioglimento: “Punto riferimento insopprimibile per lotta reati contro animali e ambiente”

Foto repertorio

Roma, 26 giugno 2015 – Anche la LAV ha manifestato ieri mattina davanti alla Camera dei Deputati per sostenere il “no” allo scioglimento delle Polizie provinciali previsto dal Decreto legge 78/2015 “Misure urgenti in materia di enti territoriali”.
L’iniziativa risponde all’urgenza di sensibilizzare i Parlamentari e valorizzarne il fondamentale ruolo legislativo durante l’iter di conversione in legge del Decreto, per scongiurare il rischio concreto dello scioglimento delle Polizie Provinciali, con il conseguente venir meno delle loro funzioni di tutela faunistica ed ambientale.
“Esprimiamo tutto il nostro sostegno alle Polizie Provinciali – dichiara Massimo Vitturi, responsabile LAV Fauna Selvatica – siamo indignati e preoccupati per un Decreto che smantellerebbe importantissime competenze e funzioni di vigilanza faunistica e venatoria, con il rischio che queste divengano esclusivo appannaggio delle Associazioni venatorie, rafforzando la pericolosa equazione controllore=controllato”.
“La vigilanza faunistica è solo uno dei tanti ambiti in cui si esplica il prezioso lavoro delle Polizie Provinciali – aggiunge Gaia Angelini, Responsabile LAV Animali esotici in cattività – sono numerosi, infatti, i casi in cui questi corpi di Polizia svolgono un ruolo indispensabile nelle operazioni di tutela degli animali, anche dal punto di vista logistico”.
Quelli esposti, sono solo alcuni dei numerosi ambiti in cui importanti operazioni possono essere portate a buon fine grazie alle competenze delle Polizie Provinciali: un prezioso contributo da non disperdere, per il quale la LAV si unisce all’appello in sostegno di un Corpo di polizia che è punto di riferimento insopprimibile per la lotta ai reati contro gli animali e l’ambiente.

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