Presentato in conferenza stampa il progetto “Giovani Attivi e Solidali”

Presentato in conferenza stampa il progetto “Giovani Attivi e Solidali” che vede il partenariato del Consorzio La Città Solidale, l’associazione Colibrì e la società cooperativa FormaMente

RAGUSA – G.A.S è un progetto di economia sociale e sostenibile che ha l’obiettivo di supportare da una parte i produttori locali nel contesto dell’attuale crisi economica e dall’altra sensibilizzare i giovani ad un consumo critico nel rispetto dell’ambiente, della legalità e del lavoratore, promuovendo infatti l’inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati nella rete dei Gruppi di Acquisto Solidale locali.
Il progetto comprende un insieme sinergico di attività rivolte sia ai produttori che ai consumatori con lo scopo di costituire una rete provinciale di economia solidale, sostenere la costituzione di nuovi Gruppi di Acquisto Solidale e diffondere i principi di solidarietà e di rete nell’interesse del bene individuale e collettivo.
Nella fase di sensibilizzazione saranno coinvolti in particolar modo due fasce d’età: 14-18 e 19-35, con l’obiettivo centrale di responsabilizzare gli utenti ad un percorso di consumo critico nel rispetto della legalità, all’impegno civico, alla partecipazione attiva alle problematiche sociali, alla cooperazione in attività di sostegno, alle fasce deboli e alla promozione di attività che avvicinino i giovani alle istituzioni.
Sono infatti previsti incontri su tematiche quali l’alimentazione naturale, l’informazione e la pubblicità ingannevole, l’antimafia e la legalità socio-economica, la filiera corta e i gruppi di acquisto solidale, le cooperative sociali di tipo B per l’inserimento socio-lavorativo.
Inoltre percorsi formativi tesi alla conoscenza di un Gruppo di Acquisto Solidale e alla sua costituzione, partendo dall’analisi dei fabbisogni alla conoscenza diretta dei produttori e delle aziende con visite in loco, alla scelta dei fornitori e dei prodotti richiesti fino all’effettuazione dei primi ordini e richieste.
Tra le attività laboratoriali è prevista quella dell’ “Orto Sinergico” rivolta ai giovani tra i 14 e i 35 anni che consentirà loro di conoscere questa tecnica di coltivazione biologica basata sulla consociazione di piante.
La sensibilizzazione verso stili di vita sostenibili con al centro le tecniche di coltivazione naturale e il consumo critico, porteranno non solo allo sviluppo ed al consolidamento di una cultura sensibile all’ambiente ma anche ad una cooperazione fra produttori e consumatori che indirizzeranno attivamente i principi dell’economia locale.
Il sistema oltre a produrre un notevole vantaggio economico tanto per i produttori locali quanto per i consumatori, produrrà benessere individuale e collettivo, in un contesto caratterizzato da principi etici e sociali.
“Il progetto – ha spiegato il presidente del Consorzio La Città Solidale, Aurelio Guccione – si inserisce in un piano di azione per i giovani perché nella nostra visione di welfare è importante che in ambito locale si lavori per la creazione di nuovi posti di lavoro in un nuovo contesto: pensare all’economia con una ottica di solidarietà e sostenibilità, adottare stili di vita consapevoli e sviluppare la coscienza di un consumo critico”.
“La nostra esperienza – ha dichiarato, invece, Pippo Burrafato, presidente dell’associazione Colibrì – che ha consentito, nel 2008, la nascita di un “Gruppo di acquisto solidale” sarà utile per diffondere l’idea di un’economia diversa, lontana dalla grande distribuzione”.
“Vorremmo che dal nostro lavoro – ha aggiunto la coordinatrice del progetto Gisella Guastella – si sviluppasse nei partecipanti quel senso di comunità e tracciabilità locale che era molto diffuso in passato e che, con la globalizzazione, si è perduto. Conoscere direttamente il produttore, avere assoluta consapevolezza della qualità di ciò che si acquista e partecipare direttamente ad alcune fasi della produzione stessa, contribuirà al raggiungimento del nostro obiettivo”.

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