Presentato sabato il progetto socio – sanitario di “Orthomedica Sicilia”

RAGUSA – E’ stato presentato sabato a Ragusa, presso la “Scuola dello Sport”, il progetto socio – sanitario di “Orthomedica Sicilia”. A presentare il progetto sono stati Pietro Di Falco, direttore di Orthomedica Sicilia e Gaetano Giarratana, rappresentante di ICORA in Sicilia.
Orthomedica Sicilia è un centro polifunzionale che opera a Ragusa, in collaborazione con Orthomedica Variolo, che conta sette sedi nel Triveneto (Padova, Vicenza, Treviso, Santorso, Verona, Trento, Gorizia). Ragusa sarà l’ottava sede, l’unica del meridione d’Italia.
Orthomedica  Sicilia avvierà a Ragusa una serie di attività:
Sarà promotore di corsi destinati alle scuole, per la prevenzione di patologie dell’apparato scheletrico e per l’educazione ad una corretta tecnica posturale. Si comincerà con cinque classi, in alcune scuole della provincia di Ragusa.
Organizzerà attività di formazione e monitoraggio delle prestazioni sportive per il miglioramento delle performances.
Organizzerà, nel mese di marzo, il “mese della prevenzione”, con visite posturologiche gratuite per i bambini da 0 a 18 anni.
Collaborerà con l’associazione ICORA (International Council for Orthopaedics Rehabilitation Activities) per l’organizzazione di corsi di formazione medica e sanitaria (corsi ECM). Il primo corso si terrà a Ragusa, presso la scuola dello Sport, il 7 febbraio 2015 (vedi scheda allegata). Orthomedica Sicilia fornirà il supporto tecnico e logistico per le prove pratiche.
Dopo alcuni anni di lavoro in aziende del Nord Italia e in Libia, dove ho collaborato per alcune missioni umanitarie coordinate dal Ministero degli Esteri – ha detto Pietro Di Falco – ho scelto di tornare in Sicilia perché penso che qui sia necessario dare il nostro apporto, sia nel settore sociale che sanitario. Questa è la mia terra e vorrei che mio figlio, che verrà al Mondo tra qualche giorno, crescesse qui. Porto con me il know how del Triveneto con cui avremo una collaborazione costante”.
Gaetano Giarratana ha aggiunto che “Da dirigente medico in pensione continuo a lavorare per l’organizzazione di corsi per la gestione dell’emergenza. Organizziamo corsi di primo soccorso anche nelle scuole. Ho sposato il progetto di ICORA perché credo nella formazione costante, sia per i medici, sia a servizio delle giovani generazioni. Il corso su “Innovazione nelle tecniche ortopediche”, del prossimo 7 febbraio, è il primo di questi appuntamenti”.

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