Primo Circolo Didattico, “Giovanni XXIII” di Vittoria. “La scuola di tutti, una scuola per ciascuno, una scuola in movimento”.

Salvatore Cultraro, Vittoria (Rg), 8 marzo 2015.-  Da tempo non si sente parlare d’altro che di, “Buona Scuola”, una riforma definita, “epocale” che, secondo le aspettative del Governo, dovrebbe “dotare il nostro Paese di un meccanismo permanente di innovazione, sviluppo e qualità della democrazia”. In attesa che la “Buona Scuola” diventi una realtà, ci sono però  istituzioni scolastiche che già da tempo hanno anticipato tale progetto cercando di rendere operativi, pur tra mille difficoltà e sacrifici, alcuni dei punti previsti dalla riforma. Ed una di queste istituzioni scolastiche è proprio il Primo Circolo Didattico di Vittoria, “Giovanni XXIII. Una ”storica” scuola iblea che inaugurata nel 1935 custodisce il percorso scolastico degli alunni a partire dal 1879, tanto da poterla definire, “la memoria storica scolastica di Vittoria”. Alcuni dei “momenti didattici” più significativi, portati avanti in questi ultimi anni o di prossima realizzazione, “frutto di fatica e lavoro di tutta la comunità scolastica”,  sono stati dettagliatamente illustrati dalla dirigente scolastica del Primo Circolo, dottoressa Vittoria Lombardo, nel corso di una affollata conferenza stampa, che ha visto anche una numerosa presenza della componente genitori e docenti, tenuta nell’Aula Magna della scuola. Alla conferenza ha preso parte, oltre al vice presidente del Consiglio di Circolo, Gaetano Vedda ed all’esperto per le attività musicali e coreografiche, Giuseppe Alosha, anche l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione di Vittoria, Gaetano Bonetta. L’assessore, dopo aver ricordato, con un pizzico di nostalgia, i suoi trascorsi scolastici quale alunno del Primo Circolo nel lontano 1959 ed aver evidenziato le diversità didattiche e l’evoluzione di quest’ultime in questo lungo arco di tempo, ha espresso parole di elogio nei confronti della dottoressa Lombardo per il suo impegno didattico e per aver rivalutato, con i progetti avviati e da avviare, alcune discipline scolastiche, erroneamente sottovalutate come nel caso della musica. “Il Primo Circolo Didattico- ha infatti sottolineato l’assessore Bonetta- è una scuola che attribuisce alla musica lo stesso valore cognitivo di altre discipline, facendola diventare, grazie all’attività scolastica, un vero e proprio linguaggio”. “Questa scuola- ha concluso il titolare della delega alla Pubblica Istruzione- vive e addirittura precede il proprio tempo. Se una scuola vuole rendersi utile, infatti, deve vivere con il tempo e possibilmente precederlo”. Una scuola “viva”, quindi, la Giovanni XIII, concetto questo evidenziato anche dal vice presidente del Consiglio di Circolo, Gaetano Vedda. “Una delle particolarità di questa scuola- ha sottolineato Vedda- è la grande voglia di fare e l’amore con cui si portano avanti le varie attività e ciò incoraggia e stimola notevolmente la collaborazione tra i genitori e l’istituzione scolastica”. Come evidenziato dall’assessore Bonetta, la sperimentazione musicale occupa un posto di rilievo tra le attività del Primo Circolo, il quale custodisce, tra l’altro, un raro ed antico pianoforte acquistato nel 1944 ed ancora perfettamente funzionante. “La ditta che lo costruì non esiste più- ha spiegato la direttrice Lombardo- e gli atti di acquisto ed i relativi registri si sono smarriti, ma dal 1944 il pianoforte ha sempre suonato grazie alla passione e alla competenza della comunità scolastica, perché la competenza di pochi ha il sostegno di tutti”. “La sperimentazione- continua il dirigente scolastico- si inserisce in un contesto di continuità e procura un rinnovato impegno nei docenti, nelle famiglie e nei collaboratori prestigiosi che ci sostengono e ci guidano in percorsi sempre più ambiziosi”. Fiore all’occhiello delle attività musicali del Primo Circolo, è il “Coro Athor”, ormai noto in campo internazionale, il quale si avvale dell’apporto professionale ed artistico di nomi illustri quali, Mario Incudine, Ambrogio Sparagna, Valter Sivilotti, Giuseppe Alosha, Marco Abbondanza, Lucilla Galeazzi, Gianfranco Chessari e Gianna Rizza, i quali continuano a dedicare il loro tempo e la loro professionalità affinchè l’istituzione scolastica possa avere occasioni di crescita culturale oltre che occasioni di prestigiosi momenti di esibizione. A prova di ciò c’è il recente invito rivolto al Coro Athor dalla direzione del Teatro Massimo di Palermo per una esibizione in programma per il prossimo mese di maggio e la partecipazione al Festival “Sete Sois Sete Luas” ad agosto in Spagna e ad ottobre in Francia. Sempre per ciò che riguarda le attività musicali, c’è da evidenziare il recente rapporto di collaborazione instaurato con la scuola popolare del Testaccio a Roma. Il Primo Circolo, infatti, unitamente al Comitato Tecnico del Centro Territoriale, ha offerto una opportunità di  formazione attraverso il “Coro delle Mani Bianche”, il cui secondo livello di formazione si è concluso la scorsa settimana. Una esperienza che ha riscosso grande successo. “I nostri bambini- ha anticipato la direttrice Lombardo- sono stati invitati a Torino in occasione dell’arrivo del Coro delle mani Bianche del Venezuela. Inoltre, sempre in tema di sperimentazione musicale, voglio comunicare l’introduzione dell’educazione sistematica, a partire dal prossimo anno scolastico, anche nella scuola dell’infanzia”. Ma le iniziative portate avanti dal Primo Circolo Didattico di Vittoria, non riguardano solo le attività musicali. “Il nostro intento- ha sottolineato il dirigente scolastico- è quello di favorire una crescita per tutti gli alunni, soprattutto per i meno fortunati, quelli in difficoltà temporanea e quelli con difficoltà specifica. Per i primi abbiamo istituito, da tempo, la Scuola in Ospedale, fortemente voluta da questa dirigenza e che ha trovato la entusiasta disponibilità del Direttore Sanitario dell’ospedale Guzzardi di Vittoria e del primario del reparto di Pediatria, Fabrizio Comisi”. “Unitamente a questo servizio, uno dei pochissimi in Sicilia- continua la dottoressa Lombardo- abbiamo posto in essere, l’Istruzione Domiciliare e, quale unica realtà in Sicilia ed una delle poche in tutta Italia, l’insegnamento alternativo alla religione cattolica”. Una particolare attenzione, infine, è stata riservata dal Primo Circolo Didattico agli alunni con difficoltà di apprendimento in quanto stranieri. Grazie ad un protocollo d’intesa con il Governo rumeno, gli alunni di questa nazione che frequentano la scuola Giovanni XXIII, potranno usufruire di una insegnante di madre lingua affinchè non dimentichino le proprie radici, la propria lingua e lo loro tradizioni. Alla conferenza stampa era presente anche il coreografo e ballerino, Giuseppe Alosha, il quale ha illustrato lo spettacolo concerto che sta curando per il Primo Circolo, nella veste di esperto, dal titolo “Sottomare”. L’evento, in programma per il prossimo 9 giugno alle ore 20,30 presso il Teatro Comunale, “Vittoria Colonna”, vedrà la partecipazione, oltre che di Alosha, di artisti e gruppi del calibro di Mario Incudine, del Coro Athor, di Massimo Leggio, Francesca Incudine, i Piccoli Streusi e la Compagnia Tecne.

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