Raccolta differenziata a Vittoria, Di Falco e Mascolino (PD): “E siamo alla quinta proroga!”

Riceviamo e pubblichiamo

Il Sindaco con l’ordinanza n.4 del 16.1.2017 ha ancora prorogato il mantenimento dei cassonetti per le strade. Significa che della differenziata ancora manco l’ombra!!!!

Con cadenza ad orologeria il Sindaco Moscato ha prodotto solo ben cinque ordinanze: il 30 giugno, il 30 settembre, il 16 ottobre, il 16 dicembre ed il 16 gennaio. E solo per ordinare semplicemente di non spostare i cassonetti dalle strade perché della differenziata non c’è manco il principio.

E dire che in campagna elettorale e da Sindaco aveva detto che entro i primi dell’ottobre scorso la differenziata sarebbe stata cosa fatta.

L’unica cosa fatta, per la verità, è solo il regolamento sulla raccolta differenziata fatto in fretta e furia su pressioni dello stesso Sindaco perché da lì a qualche ora la differenziata sarebbe partita. Lavoro e fretta inutile fino ad oggi!!!!

Ed intanto dei cittadini di Scoglitti ci comunicano che da più di un mese gli uffici della delegazione sono senza linea telefonica o telematica – questo non è dato sapere – per cui a Scoglitti non si rilascia non un certificato non una carta d’identità e gli impiegati sono, loro malgrado, con le braccia conserte. Noi li ringraziamo comunque perché pare che si armino lo stesso di buona volontà e con il loro mezzo si recano presso gli uffici di Vittoria per evadere comunque le richieste degli Scoglittiesi. Fatto sta che anche questo importante servizio faticosamente realizzato dalla precedente amministrazione è andato a farsi strabenedire.

E qualcuno, poi, ha mai provato a telefonare al centralino della Polizia Municipale? Be che lo faccia e se ci riesce che ce lo comunichi. Anzi che lo comunichi a tutti quei cittadini esasperati che non ci sono riusciti. Anche lì non esiste linea telefonica.

E poi la carenza di acqua, l’assoluto silenzio sul PRG, nessuna notizia del Bilancio preventivo. Però si riempiono la bocca di regolamenti e regolamenti e tanto basta.

Ma se i regolamenti sono quelli del mercato ortofrutticolo di fatto inattuato o del non regolamento del consiglio comunale fatto solo per salvare l’indennità al Presidente del Consiglio possiamo dire che di cambiamento non si vede manco l’ombra e manco il principio.

Per fortuna i cittadini pare se ne stiano accorgendo ed il bluff pian piano viene alla luce. Noi saremo sempre vigili per scoprire ancora di più la grande menzogna.

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