Ragusa. Dichiarazioni di Bocchieri alla stampa, Allù: “Occorre costruire filiera capace di sfruttare aumentato flusso turistico su territorio”

“Occorre costruire una filiera capace di sfruttare l’aumentato flusso turistico sul nostro territorio”: L’amministratore unico di Jobbing Centre Ragusa, Giansalvo Allù, interviene dopo le dichiarazioni sulla stampa del direttore generale della direzione occupazione e politiche del lavoro della regione Lombardia Gianni Bocchieri

Ragusa, 22 ottobre 2015 – “È fuori dubbio che il territorio ibleo stia vivendo un inedito momento di successo, registrato dal sempre crescente numero di visitatori. Tutto ciò impone la costruzione di una filiera capace di sfruttare l’aumentato flusso turistico ed evitare, altrimenti, di rendere tale fortuna una circostanza limitata nel tempo”. Questo il commento che arriva dall’amministratore unico di Jobbing Centre, Giansalvo Allù, dopo avere letto le riflessioni pubblicate sulla stampa del direttore generale della Direzione occupazione e politiche del Lavoro della Regione Lombardia, Gianni Bocchieri, intelligenza iblea d’esportazione che ha raggiunto risultati di grande successo nel campo del management della Pubblica amministrazione. “Concordo con Bocchieri – afferma Allù – amico con cui, tra l’altro, ho condiviso gli anni universitari, sul fatto che non basta solo la politica a risolvere le sorti di una Regione, ma, anzi, è necessario il contributo progettuale delle forze economiche e sociali siciliane. Oltre alle infrastrutture fisiche costruite in questi anni, prima tra tutte l’aeroporto di Comiso, servono quelle immateriali. È necessario creare un modello culturale specifico, consapevole dell’importanza di dover attivare progetti formativi finalizzati all’occupazione. Tutto ciò non sempre può essere finanziato da sole risorse pubbliche. Io porto avanti un ente di formazione che si preoccupa di assistere e accompagnare i disoccupati, dalla formazione alla ricerca attiva di nuova occupazione. D’altro canto, non si può fare a meno di riflettere sul fatto che non essendoci più progetti e formazione politica nessuno sembra in grado di programmare e pianificare un minimo di futuro, ancorché di breve durata, nella nostra provincia e nella nostra regione. Stiamo vivendo alla giornata e, nel frattempo, alcune regioni del nord, in questo campo, stanno facendo meglio di noi. Il sistema Ragusa, che per anni ci ha contraddistinto, sembra essersi smarrito, sommerso dalla scarsa capacità di innovazione e di adattamento agli innumerevoli cambiamenti dei mercati. Ritengo che lo stimolo proveniente dalla riflessione di Gianni Bocchieri possa costituire uno spunto interessante per approfondire alcune dinamiche che meritano la massima attenzione  da parte degli operatori del settore della formazione, del turismo e dello sviluppo economico in genere”.

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