Ragusa, gli studenti del Liceo Classico alla scoperta dei luoghi della memoria

Un viaggio alla scoperta dei luoghi della memoria e della storia che ha segnato il territorio ibleo durante il secondo conflitto mondiale. La storia di quegli uomini che persero la loro vita perché credevano in un’ideale, spiegata ai giovani.

All’iniziativa, coordinata da Michele Tenace, segretario della federazione ragusana dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, nonché referente per Scicli dell’Associazione Culturale Lamba Doria, hanno partecipato anche il referente provinciale della Lamba Doria, Salvatore Marino e Giovanni Criscione dell’ A.N.C.R.

Un’interessante iniziativa organizzata dalla Federazione provinciale di Ragusa dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, a conclusione delle attività connesse al progetto “Scuola Lavoro” avviato dal Ministero dell’Istruzione.

Coinvolto un gruppo di studenti del Liceo Classico Umberto I di Ragusa che hanno avuto modo di visitare alcune postazioni della Seconda Guerra Mondiale ancora esistenti nel territorio, inserite nell’itinerario promosso dall’Associazione culturale Lamba Doria e denominato “I Luoghi della Memoria”, viaggio tra  i capisaldi del Regio Esercito Italiano, il cui obiettivo è proprio quello di far conoscere, i luoghi, i personaggi e le vicende di una triste pagina della nostra storia.

Nei vari siti, i due referenti della Lamba Doria hanno narrato agli studenti gli avvenimenti, basati sulle risultanze delle ricerche storiche da loro condotte in merito agli eventi ed ai personaggi che in quei luoghi, il 9 e il 10 luglio 1943, si sacrificarono per la difesa della Patria.

I ragazzi hanno così potuto visitare il “Posto di Blocco 452” sulla provinciale Ragusa – Marina di Ragusa, dove sorge la stele in memoria del Soldato Giuseppe Rinaldi e dei Fanti del 383° Battaglione Costiero; il caposaldo di “Case Camemi” con la casamatta monumento in ricordo del Tenente Giunio Sella e dei Soldati del caposaldo, le trincee di Marina di Ragusa e di Punta Braccetto, i resti del posto di osservazione della Regia Guardia di Finanza dove morirono le Guardie di Finanza Antonino Carnemolla e Salvatore Tribastone, alcuni bunker di Santa Croce Camerina, Borgo Piano Stella dove persero la vita sette civili uccisi dalle truppe statunitensi e infine Santo Pietro di Caltagirone, dove sorgeva l’aeroporto militare 504.

Nei vari siti i partecipanti hanno potuto anche constatare personalmente quali fossero le sacrificanti condizioni di vita dei nostri avi in uniforme, comprendendo allo stesso tempo cosa intendessero per senso del dovere quei soldati male armati e ancor peggio equipaggiati.

Nelle varie postazioni sono stati accesi dei lumini in segno di riconoscimento verso i Caduti e, nell’ultima tappa, a Santo Pietro di Caltagirone, gli studenti del Liceo ed i rappresentanti delle associazioni hanno sostituito il Tricolore del pennone collocato accanto al monumento fatto realizzare dall’Associazione Lamba Doria in ricordo dei militari italiani e tedeschi barbaramente trucidati dalla fanteria U.S.A. dopo essere stati fatti prigionieri.

“La visita a questi luoghi, accompagnato dalla narrazione degli avvenimenti – afferma Tenace – ha lo scopo di avvicinare i giovani ad una pagina di storia del territorio ancora poco conosciuta, rinvigorendo in loro l’amor patrio ed il senso del dovere”.

“L’interesse dei ragazzi durante la visita – afferma Marino – è la constatazione della validità del nostro progetto e ciò ci invoglia a continuare su questa strada. È stata senz’altro un’esperienza positiva, da ripetere coinvolgendo anche altri istituti scolastici. Obiettivo del nostro progetto denominato <I Luoghi della Memoria> è proprio quello di far conoscere, soprattutto ai giovani, luoghi, vicende e personaggi di quel periodo, così da valorizzare concretamente questo importante patrimonio storico cultuale purtroppo ancora non salvaguardato”.

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