Randagismo, a Punta Secca disagi per i residenti

“E’ da circa un anno che ho segnalato la problematica sia ai vigili urbani del Comune di Santa Croce Camerina che al Primo Cittadino ma a nessuno interessa. Adesso sono davvero stanca, cosa bisogna fare per far valere i propri diritti?”

È lo sfogo della signora Maria, residente in via Toscanini a Punta Secca, frazione del Comune di Santa Croce Camerina, che non si vede recapitare la posta perché i postini si rifiutano di attraversare la suddetta via a causa della presenza di un cane randagio che, più volte, avrebbe messo a rischio la loro incolumità.

La storia inizia circa un anno fa quando il cane in questione, ancora cucciolo, inizia a girovagare nella zona. Alcuni residenti stagionali, inteneriti, decidono di prendersene cura lasciandogli dell’acqua e del cibo all’esterno delle loro abitazioni. Qualcuno, la notte, lo accoglie anche nella veranda di casa. Con l’arrivo della stagione invernale la frazione però si spopola e questo cucciolo, che intanto è cresciuto, si prepara ad affrontare la stagione invernale in quella che per lui è divenuta casa sua: Via Toscanini.

“Non ho nulla contro questo cane – continua nel suo racconto la signora – per onestà devo dire che nei miei riguardi non si è mai comportato in maniera aggressiva ma purtroppo quando vede passare auto, bici o motorini ha una reazione incontrollata. Diverse volte ho assistito a veri e propri inseguimenti, ragazzi in sella alla bici che vengono inseguiti con il rischio di cadere e farsi male. Capisco e comprendo le paure dei postini ma per una situazione di cui io non ho colpa non è giusto che debba subirne le conseguenze. Senza tralasciare che con il suo comportamento prima o poi, questo cane, potrebbe provocare danni più seri e irrimediabili”.

Ed aggiunge: “Io sono esasperata, la cosa che più mi dispiace è che nonostante le mie continue segnalazioni, la situazione pare non interessare nessuno. Ho scritto anche una lettera al primo cittadino ma ad oggi non ho avuto nessuna risposta. Addirittura qualcuno mi ha suggerito, per ovviare il problema, di andare a ritirare la posta all’ufficio postale di Santa Croce Camerina. Ma perché mai dovrei recarmi io a Santa Croce se il servizio è garantito anche nella frazione?”

Chiedendo in giro scopriamo che effettivamente questo cane potrebbe essere un pericolo per sé stesso e per gli altri. Più volte ha inseguito auto in transito nella zona, con il  rischio di farsi investire o di causare incidenti.

La normativa in materia di randagismo è molto chiara. Il Sindaco, sulla base del dettato degli artt. 823 e 826 del Codice Civile, esercita la tutela delle specie animali presenti allo stato libero nel territorio comunale, vigila sull’osservanza delle leggi e delle norme relative alla protezione degli stessi.

Abbiamo assistito, in un passato non molto lontano, ai tragici eventi di Scicli, quando si presentano situazioni di questo genere non possiamo permetterci il lusso di temporeggiare.

Risolvere le problematiche legate al fenomeno del randagismo è un compito a cui l’Amministrazione non può e non deve sottrarsi sia per il bene della comunità che degli animali di affezione che circolano, liberi, sul territorio comunale e di cui, per legge, ha il dovere di occuparsi.

La speranza è che chi di dovere intervenga nel più breve tempo possibile per risolvere non solo la situazione di via Toscanini ma dell’intera frazione che, nel periodo invernale, è particolarmente interessata dal fenomeno del randagismo.

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