Recupero di un’ancora di epoca romana nelle acque vicine a Marzamemi

Marzamemi, 27 giugno 2015 – Si è appena conclusa, da parte dei Finanzieri della Sezione Operativa Navale aretusea e del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo una importante operazione di tutela del patrimonio archelogico subacqueo. Sotto la supervisione della Soprintendenza del Mare di Palermo – nella persona dell’archeologo Dott. Bruno Nicolò –, si è proceduti al recupero della marra in piombo di un’ancora di epoca romana della lunghezza di circa un metro e mezzo e del peso di circa centocinquanta chili.
Il recupero assume particolare rilevanza in quanto ha indubbiamente evitato la sottrazione del reperto dal nostro patrimonio archeologico in quanto sito nelle vicinanze della riva e pronto per essere asportato dai “predatori del mare”.
L’ancora è stata rinvenuta nelle acque antistanti Marzamemi dall’Istruttore subacqueo Matteo Azzaro, che ha assistito alle operazioni.
Il reperto è stato consegnato per le operazioni di conservazione e restauro al museo del Comune di Pachino “Del Palmento di Rudinì”, sito in Marzamemi (SR).

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