Report Caritas Ragusa, povertà in aumento

Le variabili demografiche emerse dai dati 2015 mostrano un aumento dei bisogni da parte degli uomini, la forte incidenza della bassa scolarizzazione e la richiesta di aiuto più da parte degli italiani che da parte degli stranieri presenti nel territorio, soprattutto a Vittoria e Comiso.

È quanto emerge dal Report dell’Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse presentato nei giorni scorsi presso la Camera di Commercio di Ragusa.

Nel 2015, presso i centri d’ascolto diocesani, è stato riscontrato un calo di presenze che non corrisponde però ad un calo della povertà ma che è dovuto in buona parte alla necessità di selezionare i più bisognosi tra i poveri ossia quelle persone che necessitano di sostegno su più fronti.

Di contro, infatti, non è diminuito il numero di interventi effettuati dalla Caritas principalmente sul bisogno alimentare, su quello abitativo e sulla scolarizzazione.

E’ stata rilevata la riduzione della richiesta di occupazione come effetto di rassegnazione e sfiducia e come aumento delle possibilità di lavorare in nero. In aumento, invece, gli interventi sanitari a fronte di una ridotta capacità delle istituzioni di erogare aiuti economici e donazioni a favore dei più svantaggiati.

Nel corso dell’incontro, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Ragusa, Carmelo Arezzo, ha illustrato con dovizia di particolari l’evoluzione più recente del contesto economico della provincia di Ragusa, evidenziando soprattutto un alto livello di mortalità delle imprese, non compensato da un numero di nuove imprese sufficiente, e il conseguente calo drammatico dell’indice occupazionale.

“La crisi delle imprese, che – ha aggiunto Arezzo – sono soggetti basilari nella creazione di opportunità di lavoro, sta facendo emergere anche fenomeni di lavoro nero e di abusivismo, segnalati con crescente allarme anche dalle associazioni di categoria”.

Segnali più confortevoli arrivano invece dal terzo settore, in cui si riscontra lo sviluppo di iniziative sociali come quella del Fondo per il Microcredito istituito da Camera di Commercio e Diocesi di Ragusa, che sta generando risultati concreti nel sostegno alle piccole imprese.

Si è inoltre sottolineato l’importante sostegno nel territorio della Caritas diocesana attraverso il lavoro di 16 operatori, 9 collaboratori, 150 volontari, 81 giovani in servizio civile nazionale..

Domenico Leggio, Direttore della Caritas di Ragusa, ha detto che “attraverso questi dati è stato rilevato che il cuore della nostra gente è molto ampio e dedito alla carità; si sono infatti registrate circa 24000 ore di volontariato svolte nel 2015 nelle diverse attività di assistenza ai più bisognosi”.

Gian Piero Saladino, Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, ha inoltre aggiunto che “I bisogni e i diritti dei poveri devono essere riportati al centro delle attenzioni della chiesa e della politica locale e le risorse economiche, che non mancano ma sono mal distribuite, devono dalle Istituzioni pubbliche essere prioritariamente destinate alla massima riduzione della sofferenza dei cittadini emarginati e soli nella lotta per la sopravvivenza dignitosa”.

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