RISCOSSIONE SICILIA. La FABI: “Basta con l’immobilismo della Regione”

RISCOSSIONE SICILIA. LA FABI: basta con l’immobilismo della Regione

In data 26 settembre 2018 presso la Direzione Generale si è riunito il coordinamento aziendale esattoriale della FABI per confrontarsi sulle problematiche, ad oggi irrisolte, che continuano ad attanagliare la categoria.
I principali argomenti all’ordine del giorno, come ormai da un anno, sono stati:
 Futuro di Riscossione Sicilia e, soprattutto dei lavoratori;
 Sottoscrizione e Applicazione del nuovo CCNL di settore;
 Pagamento VAP e sistema incentivante del 2017 e fissazione obiettivi del 2018.
In merito al futuro di Riscossione Sicilia, è strato constatato che, ad oggi, non si hanno notizie dello stato di avanzamento dei lavori in merito all’applicazione dell’art. 28 della Legge Regionale n.16 dell’ 11 agosto 2017, nonostante più volte le OO. SS. abbiano richiesto di accelerare i tempi per il transito dei dipendenti e delle funzioni di Riscossione Sicilia ad AdER. Altra situazione molto preoccupante e che ci fa temere per la sorte dei lavoratori della riscossione in Sicilia è la mancata firma del CCNL del 28/03/2018.
Mentre da Reggio Calabria in su, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione, in ossequio al citato Contratto collettivo, applica le nuove tabelle economiche e provvede all’erogazione delle parti variabili dello stipendio, in Sicilia ancora se ne attende la firma.
Forse i lavoratori siciliani del comparto esattoriale non hanno subito il blocco delle dinamiche retributive imposto dalla 122/10 e inoltre, a differenza dei colleghi oltre lo Stretto, hanno ottenuto l’erogazione del Sistema incentivante ed il VAP 2013-3 2014-2015?
Quanto dovranno ancora attendere affinché vengano riconosciuti gli stessi sacrosanti diritti già goduti nel resto d’Italia?
Considerato l’immobilismo che continua a contraddistinguere il mondo politico siciliano rispetto a questi temi d’ interesse comune a tutti i lavoratori e quindi a tutte le forze sindacali del comparto esattoriale che li rappresentano e che condividono il pensiero, riteniamo sia necessario adoperarsi tutti insieme per raggiungere ciò che siamo certi possa assicurare a noi lavoratori un percorso lavorativo più sereno ed all’utenza siciliana una servizio più efficiente e rispondente alle loro esigenze.
E’ chiaro che vista la grave situazione in cui versa l’Azienda a causa della politica siciliana, la FABI ESATTORIALI lascia libera la partecipazione dei colleghi iscritti al presidio che si terrà a Palermo il 02/10/18. Si precisa che i dirigenti sindacali potranno usufruire dei permessi sindacali mentre gli iscritti dovranno usufruire dei permessi della banca ore.
CHIEDIAMO, ANCORA UNA VOLTA, A TUTTE LE OO. SS. DI AFFRONTARE QUESTI PROBLEMI, CHE CREDIAMO NON POSSANO VEDERCI DIVISI, IN MANIERA UNITARIA CON AZIONI CONDIVISE CHE DIANO L’IMMAGINE DI UN SINDACATO CHE PERSEGUE UN UNICO SCOPO.
LA SEGRETERIA DI COORDINAMENTO REGIONALE DI RISCOSSIONE SICILIA S.P.A.

Print Friendly, PDF & Email