Rottura argine fiume Ippari. Ci sarà perizia per lavori di somma urgenza

Sarà chiesta alla Regione siciliana di avviare la procedura di “somma urgenza” per riparare i danni all’argine destro del fiume Ippari dopo gli eventi calamitosi di inizio anno che hanno danneggiato pesantemente diverse aziende agricole.

A questa conclusione si è pervenuto alla fine dell’incontro svoltosi stamane presso la Sala Giunta del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, convocato dal Commissario straordinario Dario Cartebellotta. La riunione, presieduta dalla dirigente Lucia Locastro su delega del Commissario, si è resa necessaria per individuare la procedura più veloce per pervenire alla riparazione dell’argine destro del fiume Ippari, ricadente all’interno della riserva naturale orientata “Pino d’Aleppo”, prima del ritorno delle piogge stagionali.

Il danno, causato dalle intense piogge verificatesi nel gennaio del 2017, deve essere riparato prima dell’imminente stagione piovosa per evitare l’allagamento delle campagne confinanti, pericolo che tanto preoccupa i coltivatori diretti del territorio. Sono state esaminate varie soluzioni operative, ognuna nell’ambito delle competenze tecnico-amministrative dei vari Enti presenti.

Alla fine si è convenuto di richiedere al Genio Civile, congiuntamente al Comune di Vittoria e al Libero Consorzio, di redigere una perizia, da inviare a Palermo, che permetta di quantificare la somma preventiva della spesa.

L’atto predetto, permetterà all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente di concedere la proceduta di “somma urgenza”, ordinando ad uno degli Enti regionali territoriali di anticipare gli importi necessari ad effettuare immediatamente i lavori di riparazione.

Alla riunione hanno partecipato diversi agricoltori dell’Ipparino, accompagnati dall’ex assessore regionale all’Agricoltura Francesco Ailello, nonché l’assessore ai lavori Pubblici del comune di Vittoria Paolo Nicastro, i rappresentanti del Genio Civile di Ragusa e dell’Azienda Forestale, i dirigenti Carlo Sinatra, Vincenzo Corallo e il direttore della riserva Carolina Di Maio del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. L’incontro è stato aggiornato al 30 agosto prossimo.

 

Print Friendly, PDF & Email