Royalties, il territorio si unisca per far valere i propri diritti. Riceviamo e pubblichiamo

MODICA – “E’ il momento di unirci tutti insieme e portare avanti la nostra giusta battaglia di rivendicazioni in materia di royalties petrolifere”. Così il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, interviene dopo la proposta di legge presentata dall’Onorevole Nino Minardo che vuole unificare le aliquote relative alle estrazioni in mare e su terra ferma, attualmente di competenza rispettivamente di Roma e Palermo, da distribuire poi ai vari comuni del comprensorio. “Dobbiamo superare tutte le divisioni interne, le lotte tra i Comuni, le invidie e le prese di posizione. Dal “basso”, dai sindaci, fino all’alto, in Parlamento, con un solo obiettivo: portare dei benefici per tutto il territorio. Sono d’accordo con l’Onorevole Minardo quando dice che i sindaci sono l’avamposto fondamentale nell’avvio di una petizione popolare per chiedere l’aumento delle quote petrolifere ed una distribuzione più equa per tutti i comuni interessati dai giacimenti. Come ho più volte ribadito, i rischi sono divisi tra tutti e quindi anche i proventi devono essere frazionati. Ho già sentito qualcuno degli altri sindaci del comprensorio, altri li sentirò nei prossimi giorni. Siamo tutti consapevoli che bisogna unirci e fare sinergia a tutti i livelli. Dagli Iblei a Palermo fino a Roma. Siamo come gli anelli di una catena. Ben venga l’azione politica dell’onorevole Minardo che a Roma sta portando avanti questa battaglia che, sono sicuro, avrà successo. A patto però di dargli un supporto dal basso, dai sindaci e dal popolo, senza guardare il colore politico. Se lavoriamo per il bene comune non contano i partiti o gli ideali, non è il momento di dividerci ma di unirci”.

Ignazio Abbate
Sindaco di Modica

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