Sanità Vittoria, i consiglieri di Sviluppo Ibleo: “Siamo pronti a fare la nostra parte”

“Abbiamo colto con estrema soddisfazione la piena disponibilità fornita dal manager dell’Asp 7, il commissario straordinario Salvatore Lucio Ficarra, al sindaco, Giovanni Moscato, che, in visita assieme al presidente del Consiglio, Andrea Nicosia, ha rappresentato, ancora una volta, ai vertici dell’azienda sanitaria provinciale, le richieste dell’intera collettività vittoriese. Speriamo che, questa, adesso, possa essere la volta buona per una definitiva svolta riguardante il rilancio dell’ospedale Guzzardi di Vittoria”.

A dirlo sono i consiglieri comunali di Sviluppo Ibleo, Daniela Pino, Gaetano Motta e Biagio Pelligra, dopo avere preso atto delle risultanze del confronto di ieri tenutosi a Ragusa.

“L’auspicio è che con il cambio di manager – continuano i tre consiglieri – possa registrarsi davvero un cambio di passo rispetto alle numerose problematiche che attanagliano i vari ambiti ospedalieri. Più volte, in passato, anche attraverso il vicesindaco Andrea La Rosa, erano state sollecitate delle misure specifiche per colmare le lacune esistenti. Ma evidentemente il precedente manager non ha ritenuto opportuno intervenire. Speriamo, invece, adesso, che il dott. Ficarra possa dare seguito alle esigenze riferite al pronto soccorso e al reparto di medicina. Ha assicurato che rafforzerà l’organico con tre medici e con la contestuale applicazione del principio di sussidiarietà per garantire la copertura di turno in modo eguale nei vari pronto soccorso della provincia. E’ ovvio che si tratta di un primo passo e siamo certi che l’amministrazione comunale retta dal sindaco Moscato non si fermerà anche per ottenere risultati concreti rispetto all’altro impegno preso dal dott. Ficarra che è quello dell’assunzione di due medici per il reparto di medicina. Come gruppo consiliare del movimento Sviluppo ibleo siamo pronti a sostenere, come già fatto in passato, questa azione della giunta municipale e vigileremo affinché gli accordi assunti siano pienamente rispettati”.

 

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