Santa Croce Camerina, emergenza randagismo

Il fenomeno è oramai fuori controllo.  I cani randagi hanno “occupato” interi quartieri di Santa Croce Camerina. Nessun piano di sterilizzazione né tantomeno un monitoraggio antirandagismo in tutto il territorio comunale. Un fenomeno  diffuso, allarmante, che ha creato non pochi problemi ai residenti di via Fleming dove, otto cani randagi, stazionano da diversi giorni.

“Abbiamo segnalato il problema agli uffici del comune – spiegano  i residenti – ma le risposte tardano ad arrivare. I cani disturbano la quiete pubblica dei cittadini e creano problemi a chi, in quella zona di Santa croce, percorre la strada a piedi o in bici”.

Il fenomeno randagismo rischia di diventare il “vero” problema dell’estate santacrocese. I canali convenzionati sono al collasso in tutto il territorio provinciale e le amministrazioni locali, da Ragusa, a Modica, fino a Santa Croce, hanno  non poche difficoltà a gestire la problematica.

Ho preparato una denuncia da presentare ai carabinieri – aggiunge Rosario Pluchino, uno dei residenti di via Fleming – l’amministrazione comunale deve dare delle risposte”.

Il consigliere comunale di minoranza, Katia Gambino, invita l’amministrazione e l’assessore al ramo ad attenzionare, da subito, la problematica: “L’amministrazione Barone e l’assessore al ramo devono dare delle risposte ad una problematica così grave”.

Il sindaco Giovanni Barone assicura che la problematica sarà affrontata insieme ai responsabili dell’Enpa. “Chiederemo un incontro per fare il punto della situazione. Il fenomeno del randagismo va risolto e ci risulta, tra l’altro. che alcuni cani hanno il microchip”.

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