SANTA CROCE CAMERINA, GEMELLAGGIO CON PIATRA NEAMT

Nessun uomo è un’isola, intera di se stessa; ogni uomo è un pezzo del continente. La fratellanza è la capacità di riconoscere noi stessi negli altri e gli altri in noi stessi. Santa Croce Camerina “abbraccia” la comunità romena. Un ponte ideale tra due comunità  -Santa Croce Camerina e Piatra Neamt. Un protocollo d’intesa firmato dai due sindaci per il primo tassello.  Nell’aula consiliare del comune di Santa Croce Camerina il momento istituzionale alla presenza del sindaco Giovanni Barone, del primo cittadino di Pietra Neamt, Dragos Chitic. Presente anche il presidente della Commissione per le comunità di rumeni, l’onorevole Constantin Codreanu, il presidente Pnl Sicilia, Nicolae Stan, il Presidente del Consiglio comunale di Santa Croce Camerina, Piero Mandarà, il vice presidente del Consiglio Antonella Galuppi, l’assessore Giulia Santodonato, il presidente onorario esecutivo  con poteri di rappresentanza della pro-loco kamarinense Raffaele Agnello, la rappresentante locale della comunità dei romeni Cornelia Nicola, promotrice di questa iniziativa di gemellaggio. “Sappiamo che il nostro reciproco sforzo per arrivare al gemellaggio è a buon punto – spiega Raffaele Agnello – il riconoscimento europeo arriverà è sarà, di certo, un atto importante perché unirà due popoli onesti, coraggiosi e aperti. La nostra è stata una scommessa di civiltà contro le barbarie delle divisioni e delle imcomprensioni. Partendo dalla semplice relazione umana non esiste un santacrocese che non abbia nella propria  cerchia  lavorativa o familiare un amico della non più lontana Romania. Da oggi saremo meno soli. Guarderemo verso est e sapremo che la Romania è anche per noi  una patria trovata. Questo è il sentimento  dell’intera associazione Pro Loco Kamarinense – aggiunge Agnello – che ha creduto e crede in questo  progetto di amicizia unitamente al Sindaco Barone, all’amministrazione comunale e ai cittadini di Santa Croce Camerina”.

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