Santa Croce Camerina, gli studenti del Fabio Besta ringraziano il loro “San Giuseppe”

Un gesto fatto col cuore, quello dei ragazzi dell’Istituto Fabio Besta di Santa Croce Camerina che, questa mattina, hanno consegnato al sig. Domenico Sallemi, per tutti Don Minico, una pergamena contenente uno loro scritto.

Un modo, questo, per ringraziarlo della vicinanza mostrata loro in più occasioni e in particolar modo nell’organizzazione della “Cena di San Giuseppe” lo scorso marzo. In quella circostanza proprio al sig. Sallemi fu affidato il compito di impersonare San Giuseppe nella tradizionale rappresentazione della Sacra Famiglia.

Una grande lezione che arriva dai giovani. Questi ragazzi hanno dimostrato che, se ascoltati, sostenuti e accompagnati lungo il tragitto della loro vita, hanno davvero tanto da dare e sono pronti a spendersi tutti insieme per la loro comunità.

Nell’aula che ha accolto gli studenti insieme alla dirigente scolastica Antonella Rosa, al corpo insegnanti e al personale scolastico, parole come Amore, Amicizia, Rispetto, Ascolto, Comprensione hanno risuonato e commosso tutti i presenti e in particolar modo il sig. Sallemi. Lui, lontano dai riflettori, con umiltà e disponibilità, è riuscito a conquistare il loro cuore ma cosa ancor più importante ha lasciato in loro un segno indelebile.

“La cena di San Giuseppe – si legge in un passaggio della lettera – per noi ragazzi del Fabio Besta, riesce ad essere un momento di aggregazione dove i valori da lei stesso citati, come la solidarietà, il rispetto, l’amore e l’amicizia, riescono a coinvolgerci tutti ed entrare nei nostri cuori. L’organizzazione, risulta essere, anno dopo anno sempre più complessa ma con l’aiuto di persone speciali, proprio come lei, il risultato non può che essere magnifico e coinvolgente (…)”.

Anche se può sembrare poco, con questo piccolo gesto – ha detto Salvatore, uno degli studenti – abbiamo voluto dimostrarle il nostro affetto e la nostra stima per esserci stato vicino. Il suo aiuto, le sue parole ci hanno segnato in maniera positiva”.

“In una società in cui il singolo non riesce a pensare al di fuori di se stesso – ha aggiunto un altro studente, Alessio – valori come l’amore, il rispetto e la cura dell’altro devono essere riportati all’attenzione”.

Di scuola del cuore ha parlato la dirigente scolastica Antonella Rosa:“E’ un’iniziativa – ha tenuto a precisare – partita dai ragazzi e che insieme al corpo insegnanti abbiamo sostenuto proprio per la grande valenza educativa. Questo è stato il loro modo per ringraziare il nostro “San Giuseppe” . Crediamo fortemente nei nostri ragazzi e nelle loro capacità ed è compito nostro sostenerli con passione ed entusiasmo ed indirizzarli positivamente”.

Evidentemente commosso e profondamente segnato il sig. Sallemi ha ringraziato gli studenti per questo enorme gesto d’affetto: ”A tutti voi il mio più sentito grazie. Le belle parole che avete speso per me sono un gesto significativo e forte che porterò per sempre nel cuore. Tutto questo, lasciatemelo dire, è possibile anche grazie ai vostri insegnanti e alla dirigente che riescono a far emergere il bello che c’è in voi”.

Ancora una volta i ragazzi ci insegnano che la semplicità è una grande maestra di vita. Ma soprattutto che è l’esempio la base su cui costruire le fondamenta di una società giusta e migliore.

 Si ringrazia Silvio Rizzo per le foto allegate all’articolo. 

Di seguito il testo integrale della lettera 

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