Santa Croce Camerina, i consiglieri Brancato e Pernice:” La promozione del territorio passa anche attraverso i servizi offerti”

“Si parla tanto di promuovere il nostro territorio, di creare le condizioni per quel tanto auspicato turismo destagionalizzato che permetta un flusso costante e poi non siamo in grado di assicurare nemmeno i servizi basilari come potrebbe essere quello dei bagni pubblici”.

È quanto dichiarato dal capogruppo consiliare dell’opposizione Enzo Brancato e dal consigliere d’opposizione Gaetano Pernice che intervengono sulla segnalazione, fatta pervenire alla nostra redazione da alcuni cittadini, e riguardante lo stato di degrado in cui versa la struttura pubblica.

“Stiamo parlando di un servizio – afferma Brancato –  che dovrebbe essere non solo garantito ma soprattutto assicurato sotto il profilo dell’igiene. È inammissibile pensare che i nostri concittadini debbano essere privati di un diritto a causa dell’incuria e della scarsa attenzione. Vogliamo tanto che i turisti affollino il nostro territorio e poi cosa offriamo loro? È giusto ricordare che anche  i servizi igienici rappresentano il biglietto da visita di una città ed è compito dell’Amministrazione preoccuparsi che tale servizio venga garantito correttamente”.

“Chiediamo pertanto – aggiunge il capogruppo dell’opposizione in seno al consiglio comunale  – che quanto prima si intervenga per risistemare la struttura rendendola pienamente fruibile sia sotto il profilo del decoro che dell’igiene. Altresì chiediamo un maggiore controllo del sito onde evitare l’azione vandalica di qualche soggetto irrispettoso delle regole e del vivere civile”.

Per il consigliere Gaetano Pernice sarebbe inoltre opportuno rendere la struttura accessibile a tutti :” Allo stato attuale  – afferma  – è impossibile, non solo per i portatori di handicap ma anche per l’anziano con problemi di mobilità, accedere ai bagni pubblici in quanto non dotati di scivola. Nell’ottica di una risistemazione della struttura si potrebbe magari pensare ad una soluzione per adeguarla e permettere a tutti, in tal modo, l’accesso. L’auspicio è che intanto si provveda con urgenza a mettere in campo quegli interventi di manutenzione e pulizia necessari e aprire anche l’accesso ai bagni per le donne che al momento risultano chiusi a chiave”.

I consiglieri infine sottolineano come sarebbe più opportuno che “l’Amministrazione utilizzasse lo somme a disposizione individuando le giuste priorità”.

“Sono tante le cose da realizzare e non sempre si può far tutto  – concludono  – ma è anche vero che la scelta degli interventi deve seguire una logica di priorità, come in questo caso. Speriamo che almeno questa volta le l’Amministrazione condivida il nostro concetto di priorità”.

 

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