Santa Croce Camerina, il “Patriarca” che affascina le folle

Non c’è storia, quando sveste i panni della quotidianità per interpretare la figura “ro Patriarca”, Domenico Sallemi incanta tutti.

Icona vivente della tradizione legata alle famose Cene di San Giuseppe, ogni anno regala attimi di forte commozione ed emozione.

Nei suoi occhi il ricordo di un tempo, lo sguardo di un padre amorevole e caritatevole ma allo stesso tempo guida e protettore.

Lui, Domenico Sallemi, impegnato nel sociale da sempre, l’amico di tutti, soprattutto dei giovani che non lascia andar via senza una piccola perla di saggezza, nell’interpretare la figura di San Giuseppe ci mette davvero anima e corpo.

La sua gestualità, i suoi occhi a volte lucidi, il tono della voce a tratti spezzato dall’emozione…in tutto traspare la sua devozione e il suo immenso rispetto per una tradizione che ogni anno ci ricorda non solo quanto dobbiamo essere grati per quel poco che abbiamo, ma soprattutto che non c’è dono o ricchezza più grande del sorriso che regala chi riceve aiuto.

E lui, che da sempre si spende per gli altri, che del sostegno ai giovani ha fatto la sua missione, in questi giorni di festa continua ad essere portatore di messaggi di positività all’intera comunità.

La sua interpretazione, perfetta nei tempi, arricchisce il rituale conferendogli quella naturalezza che travolge lo spettatore e lo catapulta in una dimensione emotiva che lascerà un segno indelebile.

Di seguito alcuni momenti del rituale. Si ringraziano Silvio Rizzo e Marco Bocchieri per le immagini a corredo dell’articolo. 

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