Santa Croce Camerina, la “Banda del buco” e la sicurezza urbana

Una “sfida” allo stato e alle istituzioni. Una comunità inerme, indifesa, che si interroga su quello che potrà accadere “domani”. Santa Croce Camerina si risveglia dal torpore del post elezioni con la banda del buco che strappa via il bancomat dalla filiale dell’Unicredit di viale della Repubblica.

Un boato nel cuore della notte con un frastuono che i cittadini di Santa Croce ricorderanno a lungo. La città videosorvegliata con telecamere posizionate in ogni angolo ha mostrato, ancora una volta, la poca efficienza di un impianto probabilmente ancora fuori uso.

Ci si interroga su quello che potrà accadere domani. Il consigliere comunale di minoranza, Luca Agnello, parla di un episodio grave. “La videosorveglianza così come è stata concepita non basta – afferma . occorre un sistema nuovo, più efficace, con un impianto assistito. Con un operatore che possa leggere, dalla centrale operativa, in tempo reale, quello che sta accadendo e comunicare alle forze dell’ordine movimenti sospetti. Presenteremo, nella prossima seduta del consiglio comunale, una mozione in tal senso”.

L’assessore alla sicurezza urbana. Filippo Frasca, chiederà di rivedere, in toto, il patto sulla sicurezza siglato in prefettura. “Il senso di insicurezza è molto alto – commenta – in questi anni in paese non si è fatto nulla per garantire la sicurezza dei nostri concittadini. Occorre procedere con urgenza iniziando dal patto sulla sicurezza, siglato in prefettura, con una rimodulazione immediata. In settimana, al comune, sarà convocato un tavolo tecnico tra i vari uffici e il comando della polizia locale per fare il punto della situazione, Serve la collaborazione di tutti, iniziando dalle associazioni e dai volontari, che dovranno monitorare e vigilare sul territorio. Tra breve, inoltre, sarà introdotta la tassa di soggiorno e una parte degli introiti gestiti per la sicurezza urbana”. Sulle presenze di immigrati, molti dei quali “irregolari”, l’assessore ha le idee chiare. “Serve un censimento e regolarizzare una situazione da decenni fuori controllo – conclude l’assessore”.

Il presidente dell’Ascom, Vitaliano Pollari, invita l’amministrazione a fare subito. “Siamo pronti a collaborare – spiega Pollari – per garantire la sicurezza dei nostri associati. L’episodio di venerdì notte è inquietante sul senso di insicurezza che c’è in paese. Siamo molto preoccupati per le nostre attività commerciali”.

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