Santa Croce Camerina. Mario Coco: “Servono più servizi per il turismo”

Affrontare le problematiche in maniera costruttiva. Con questo spirito Mario Coco ha deciso di dare il suo contributo alla comunità santacrocese.

Mentre a destra e manca si cerca di far sintesi, o per lo meno questa è la parvenza, chiusi all’interno di grigie stanze, lui vive la luce del sole. Scende tra la gente, si confronta e cerca di carpire le reali esigenze del territorio, dei cittadini.

Operatore turistico che da anni, invano, cerca di spingere perché questo settore possa essere davvero quel volano tanto auspicato dell’economia locale, puntualmente torna a far i conti con le stesse e annose problematiche di sempre.

“C’è un dato di fatto – spiega Mario Coco – grazie alle condizioni climatiche che caratterizzano i nostri luoghi, dieci mesi su dodici accogliamo flussi turistici di ogni dove. Ciò vuol dire che il nostro territorio dovrebbe garantire in maniera costante i servizi basilari tipici di quei luoghi che nel turismo hanno trovato una grande opportunità per mantenere attiva l’economia locale. Qui invece, nonostante i proclami che ogni anno si fanno tutto rimane invariato”.

“Se oggi fate un giro per le borgate – aggiunge – vi renderete conto del totale stato di abbandonano in cui versano. Le mareggiate dell’ultimo periodo hanno devastato le spiagge sulle quali si sono riversati detriti di ogni genere, secondo voi si è intervenuti? Assolutamente no! Uno spettacolo indecente, quello che offriamo ai turisti che già iniziano ad affollare la nostra terra. E siamo solo a Febbraio!!”

“Sono stato a Punta Secca – continua – una frazione che oggi veramente è conosciuta in tutto il mondo. Com’è possibile che l’Amministrazione, consapevole della grande attrattività di questa frazione non abbia messo a punto già da tempo interventi per garantire i servizi necessari? Si sta lavorando alla realizzazione del belvedere che, contrariamente al pensiero di tanti, credo sia una lodevole iniziativa ma perché nel progetto di riqualificazione dell’area non è stata prevista la creazione dei servizi igienici?”

Tante le problematiche che Mario Coco evidenzia. Per lui è inammissibile pensare di dover affrontare una nuova stagione senza il servizio bagnini. “Ma stiamo scherzando – afferma – sappiamo tutti benissimo che si tratta di un servizio indispensabile. Non si può pensare di risolvere il problema affermando di non avere risorse economiche. Ci sono servizi che durante la stagione estiva non possono assolutamente mancare. O si pensa che basta mettere dei cartelli per scrollarsi le responsabilità di dosso? ”.

Mario Coco ha le idee chiare per l’immediato futuro. L’imminente tornata elettorale che vedrà i santacrocesi tornare alle urne in primavera è per lui un motivo importante per iniziare a mettere sotto i riflettori tutte le problematiche reali con cui il prossimo amministratore dovrà fare i conti.

“Io non ho alcuna pretesa – conclude – sono un libero cittadino che vuole contribuire a migliorare il futuro di questa comunità. Il mio intento, oggi, è solo quello di dar voce alle legittime richieste che vengono dal basso. Chiunque auspichi ad amministrare questa città deve avere ben chiaro quali sono i problemi e soprattutto deve dimostrare di conoscere le adeguate soluzioni”.

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