Sciolto per mafia il Comune di Vittoria. Di Maio dedica lo scioglimento al collega giornalista Paolo Borrometi.

Roma. 27/07/2018
In un Tweet delle 16,01, il vice Premier Luigi Di Maio, scrive testualmente: dedico lo scioglimento per mafia del Comune di Vittoria (deliberato oggi dal Consiglio dei Ministri) a Paolo Borrometi, giornalista che con le sue inchieste ogni giorno combatte la mafia. Questo è il giornalismo che ci piace e di cui c’è di bisogno.
A conclusione del CDM di oggi, 27 luglio 2018, su proposta del Ministro degli Interni Matteo Salvini, è stato deliberato lo scioglimento del Comune di Vittoria. Il provvedimento è stato assunto a conclusione delle inchieste della magistratura sulle infiltrazioni mafiose dei clan locali, nelle più importanti attività produttive della città. Adesso saranno nominati tre commissari che gestiranno l’attività di palazzo Iacono per i prossimi 18 o 24 mesi. Il primo cittadino, Giovanni Moscato, decade quindi dalla carica, dopo lo scioglimento e dopo che si è conclusa la lunga indagine della commissione prefettizia, presieduta dal vice prefetto, dottoressa Concetta Caruso.
L’inchiesta che ha portato allo scioglimento, nasce dall’operazione denominata Exit-Poll che ha consentito agli inquirenti di accertare un presunto scambio politico-mafioso portato a termine nel corso delle elezioni di due anni fa. Nel corso della stessa operazione, finirono in manette l’ex sindaco Giuseppe Nicosia e il fratello Fabio, entrambi rimessi in libertà con un provvedimento del Tribunale del riesame.
Nei giorni scorsi, Francesco Aiello, candidato a sindaco nelle elezioni del 2016, per l’appunto quelle sotto “esame” dei magistrati,e al ballottaggio con Moscato, aveva preannunciato il commissariamento del Comune, smentito con una conferenza stampa di Moscato e della sua giunta. Adesso la notizia ufficiale che non era del tutto inattesa in città.
Come sempre, la città è divisa in due, favorevoli e contrari, ma la decisione è presa.

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