Scuderi, Barrano, Vinciguerra, Zorzi: “Il Consigliere Di Falco protesta ma non produce”

VITTORIA – Si è riunita lo scorso 16 agosto la Commissione Assetto e Territorio del Comune di Vittoria, avente all’ordine del giorno una tematica oggetto di una speciosa polemica innestata sui social da consigliere Salvatore Di Falco, ovvero la visione dei progetti relativi alla sistemazione della condotta idrica in alcuni quartieri della città.

“L’interpretazione dei rispettivi ruoli ed il naturale approccio critico della opposizione rispetto alle condotte amministrative, sono elementi che appartengono alla dialettica politica e che non contestiamo” – affermano i consiglieri Scuderi, Barrano, Vinciguerra, Zorzi, componenti della Commissione presenti alla seduta in esame. “Ciò che contestiamo, invece – aggiungono –  è la mancanza di serietà e coerenza con la quale alcuni membri dell’opposizione si approcciano alla proprie battaglie politiche, riducendole a vere e proprie scaramucce infantili.”

“La seduta del 16 , fortemente voluta dal presidente emerito Di Falco – continuano i consiglieri –  che in virtù del ruolo ricoperto in passato dovrebbe aver caro il rispetto delle istituzioni, ha registrato l’assenza delle opposizioni e, sopratutto, la clamorosa assenza dello stesso Di Falco, il quale dopo aver richiesto la convocazione della commissione persino in Consiglio Comunale, paventando imprecisati problemi e intrighi degni della miglior tradizione complottista, ha ben pensato di non presentarsi per starsene a mare a godersi il libeccio.”

“Questa è storia – concludono –  questo è il livello della politica prodotta dal Partito Democratico, capace, in un anno di opposizione, di postare solo foto e rimproveri su Facebook, salvo poi abbandonare i luoghi deputati al confronto in occasione di tematiche importanti (vedi, ultima in ordine di tempo, discussione su Schema di Massima del Piano Regolatore), o addirittura richiedere in pompa magna la convocazione di Commissioni e non presentarsi, vanificando l’operato degli uffici e mancando di rispetto ai propri colleghi.”

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