Sicilia, taglia alla continuità territoriale ferroviaria. La ferma posizione di OR.S.A Ferrovie

Riceviamo e pubblichiamo

Alcuni organi di stampa siciliani stanno informando l’opinione pubblica circa la volontà da parte di Trenitalia di sopprimere alcune relazioni notturne Roma – Sicilia. Vogliamo ricordare che il contratto di servizio tra Ministero dei Trasporti e Trenitalia è stato firmato e finanziato proprio con l’intento di garantire la mobilità per un servizio sociale.

Il Contratto di Servizio dei treni a lunga percorrenza deve garantire la mobilità a quel tessuto sociale ancora in svantaggio rispetto a realtà floride in termini economici ed infrastrutturali. In un contesto dove il Meridione continua a vedersi assegnato un ruolo di secondo ordine nello scenario di offerta di mobilità è inaccettabile che a cadenza più o meno regolare si cerchino di tagliare sempre le relazioni verso la Sicilia.

Premesso che:
– La Sicilia non ha ancora infrastrutture inserite nel sistema di Alta Velocità / Alta Capacità del Paese;
– Che il contratto di servizio appena firmato stanzia fondi per i treni in oggetto fino al 2027;
– Che lo Stato in qualità di committente deve garantire parità di servizi a tutte le aree del paese;
– Che Trenitalia in qualità di affidataria del servizio ha l’obbligo di rispettare il contratto.

Come ORSA Ferrovie preannunciamo la solita costante, attenta, instancabile vigilanza e lotta a tutela della continuità territoriale ferroviaria da e per la Sicilia diffidando gli organi competenti dal ritenere realizzabile questo attacco ai servizi ferroviari che uniscono il continente alla Sicilia.

Inoltre – in conclusione – appare paradossale che in un clima di fermento politico, in un’ottica di rilancio della Sicilia, i pretendenti al governo siciliano si affaccino alle prossime imminenti elezioni presentandosi con tagli all’offerta di mobilità ferroviaria anziché badare a garantire e ad incrementare un’offerta di mobilità per una domanda in costante crescita.

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