Tanto tuonò che piovve. Branco di randagi circonda e morde una ragazza sulla spiaggia della riviera Gela a Scoglitti.

Scoglitti. 10/09/2019
A scuola, alla risoluzione di un problema, si scriveva: cvd (come volevasi dimostrare) adesso questa frase, molto si addice a quanto accaduto, poco fa sulla spiaggia della riviera Gela, in prossimità del Circolo Velico. Una ragazza che passeggiava tranquillamente sulla spiaggia, intorno alle 10,50 è stata accerchiata e morsa più volte ad una gamba, da un branco di randagi che in questi giorni sono stati più volte segnalati da decine di cittadini, alla polizia municipale e al Comune.
Ovviamente, le segnalazioni sono cadute nel vuoto e quello che si temeva è accaduto, per fortuna senza le conseguenze drammatiche che episodi del genere possono produrre.
Vittoria e Scoglitti sono invase da cani randagi che circolano liberamente tra passanti di ogni età e, a volte, avvicinano bambini che si trovano sui passeggini, trasportati dalle proprie mamme.
Non è un’accusa nei confronti degli animali, non è nemmeno un suggerimento per quanti, in maniera impropria, crudele e inopportuna, ritengono di potere risolvere il problema, avvelenando i cani. E’ solo ed esclusivamente un “richiamo” legittimo nei confronti di chi risponde testualmente al telefono (da registrazioni prodotte e ascoltate) -non so che fare, i canili sono pieni e non abbiamo personale da mandare-.
Le tragedie si possono evitare se l’attività di prevenzione, svolta da chi ha competenza per svolgerla, viene attivata per occuparsi del problema.
Auspichiamo che il problema, diventato grave, venga al più presto, affrontato e risolto, e auspichiamo altresì, che questi animali abbandonati, non vengano accomunati ai laboriosi cittadini di Vittoria e definiti, come loro, omertosi e mafiosi.

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