Tappa di Fish Road nel paese del Commissario Montalbano

SANTA CROCE CAMERINA / PUNTA SECCA – Tappa di Fish Road nel paese del Commissario Montalbano. L’evento ha preso il via con il saluto delle istituzioni, e a fare gli onori di casa è stato il Sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, che ha voluto rimarcare come, nell’arco di pochi anni Punta Secca, proprio grazie alla famosa fiction, ha cambiato radicalmente aspetto, inaugurando una fase di rilancio che parte, naturalmente, dalla bellezza naturale dei luoghi. Sulla stessa lunghezza d’onda Giansalvo Allù, assessore al bilancio e ai beni demaniali di Santa Croce, che, nel corso della tavola rotonda d’apertura della kermesse, ha parlato del connubio fra turismo e gastronomia. Il presidente del Gac Ibleo, Giuseppe Nicosia, ha spiegato cos’è nel dettaglio il Gruppo di Azione Costiera (GAC) Ibleo, quali sono i comuni che ne fanno parte (Vittoria comune capofila, Santa Croce, Scicli e Acate) e quali le finalità per le quali è nato e come sta facendo rete con il distretto turistico e con gli altri borghi marinari della Sicilia, da Marzamemi a Pachino passando per Ustica. “Un’unica regia, una sinergia forte e capace, speriamo, di arrivare a farsi sentire fino a Palermo e negli uffici degli assessorati regionali cui compete lo sviluppo della nostra terra e della sua immagine”. Presente, naturalmente, anche il Distretto Turistico Cultura del Mare, con il suo presidente, Fabio Nicosia, a riassumere la lunga serie di progetti in itinere, e ancora da lanciare, nell’ottica di una promozione turistica di tutti i borghi marinari della Sicilia, da cogliere nella loro essenza e da proporre nella loro bellezza originaria, grazie ai fondi e ai bandi che l’Europa mette a disposizione. “Da quando ho assunto la carica di Presidente, circa due mesi fa, mi sono accorto che mancava pure l’essenziale per una vera promozione: cartoline e brochure, ad esempio, o le mappe turistiche. Piano piano ci stiamo lavorando e, in questi giorni, siamo presenti anche a Riga, in Lettonia, per parlare delle nostre attività, far conoscere la nostra terra e il marchio Selected Quality. Di solito ci si lamenta del fatto che si restituiscono i soldi all’UE per mancanza di progettualità o di idee valide; qui, invece, assistiamo al fatto opposto, con i soldi spesi tutti e che quasi non ci bastano! Con Fish Road stiamo toccando con mano in che modo il Fondo Europeo per la Pesca si stia trasformando in un’occasione reale di pubblicità che continuerà domenica prossima ad Acate, con la terza tappa, il 3 ottobre a Scicli con l’appuntamento conclusivo e dal 15 al 18 ottobre all’interno del Cluster Bio Mediterraneo dell’Expo di Milano”. Sul concetto di “biodiversità ittica”, e sull’importanza di una migliore informazione sul pescato locale, che è proprio uno degli obiettivi di Fish Road, si è soffermato, invece, Carmelo Maiorca, Vicepresidente di Slow Food Sicilia, che ha patrocinato l’iniziativa. Maiorca ha rimarcato quanto sia fondamentale trasmettere una capillare e corretta conoscenza del nostro mare e dei pesci che ne abitano i fondali. “Quando il consumatore si reca a fare la spesa al supermercato o in pescheria finisce, quasi sempre, per acquistare sempre la stessa tipologia di pescato, perché non conosce il resto e preferisce andare sul sicuro, finendo per provocare un’impennata di richieste solo per un determinato tipo di prodotto e il depauperamento dei fondali solo di quel tipo di pesce, creando un disequilibrio nella catena della riproduzione”. Infine, sul palco di Piazza Torre, il suggestivo concerto piano e voce di Giovanni Caccamo, che, con il suo “Qui per te tour”, ha interagito con il numeroso pubblico presente al quale ha regalato i brani che lo hanno portato al successo.

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