“Territori più competitivi se si riduce la corruzione”: Pachino e Monterosso Almo puntano alla prevenzione del fenomeno negli enti pubblici

Pachino 30 Dicembre 2014 – «Prevenire la corruzione migliora l’attività degli enti pubblici e garantisce i cittadini». Si è svolto ieri il seminario sul tema “La prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione“, svoltosi all’ex Palmento Di Rudinì a Marzamemi, ed organizzato dalle amministrazioni comunali di Pachino e Monterosso Almo, con il supporto del segretario generale dei due enti, Carmelo Innocente. Relatore d’eccezione è stato il professore Antonio Barone, ordinario di diritto amministrativo della Libera università Mediterranea di Bari e componente della commissione di studio dell’Anac, Autorità nazionale anticorruzione, per la riforma della legge 190/2012, ovvero sulla prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione. In prima fila nella lotta alla corruzione il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, ed il sindaco di Monterosso, Paolo Buscema. «La nostra comunità – ha dichiarato Bruno – sconta un ritardo in materia di prevenzione della corruzione che di fatto ha frenato la vita economica, sociale e culturale, ponendo il nostro Ente fra quelli inadempienti rispetto all’attuazione delle nuove disposizioni di legge. È per questo che la mia amministrazione vuole puntare proprio sulla prevenzione del fenomeno, per garantire l’integrità morale dei funzionari e dell’apparato amministrativo, per migliorare l’attività dell’ente ed a garanzia dei cittadini da cui abbiamo ricevuto il mandato. Soprattutto, bisogna migliorare la trasparenza nell’ottica di una riqualificazione etica della Pubblica Amministrazione. In maniera concreta, stiamo adottando tutta una serie di misure, dal regolamento sul codice di comportamento dei pubblici dipendenti a quello sui controlli di gestione interna, che verrà deliberato al termine del seminario in un’apposita giunta da me convocata, al piano comunale anticorruzione che è ormai in dirittura d’arrivo». Il sindaco di Monterosso Almo ha detto che «le cose stanno cambiando – ha dichiarato il primo cittadino del comune ragusano, Paolo Buscema – e abbiamo bisogno che determinati atteggiamenti ce li impongano dall’alto. Non sarà facile attuare questa trasformazione, né a farlo capire. Ma attuarla è dovere morale di noi amministratori». Il professore Antonio Barone ha parlato di una serie di misure attraverso i piani di prevenzione che le Pubbliche Amministrazioni dovranno adottare, in funzione della legge 190 del 2012 e del decreto legislativo n. 33 del 2013. «Alla base della prevenzione – ha detto il professore Barone – ci sono la ricerca della legalità e il perseguimento del bene pubblico. La vera sfida delle Pubbliche amministrazioni sarà quella di prevenire il rischio corruzione, un compito istituzionale gravoso. E la competitività di un territorio passa anche dalla capacità di ridurre il fenomeno corruttivo». All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Floridia, Orazio Scalorino ed i funzionari dei comuni di Pachino, Monterosso Almo, Rosolini e Noto.

Didascalia: da sinistra il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, il professore Antonio Barone e il sindaco di Monterosso Almo, Paolo Buscema

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