Turismo 2.0. Puntare sulla cultura digitale per promuovere il territorio ibleo

“La cultura digitale per promuovere il territorio ibleo oggi è di fondamentale importanza”. Ne è fortemente convinto Giuseppe Agnello, titolare dell’Agenzia di viaggi/Tour Operator Riviera Iblea di  Vittoria, che da anni si occupa sia di turismo incoming che outgoing.

“Il nostro territorio  – afferma  –  ha bisogno di dotarsi di una strategia digitale per la promozione sui mercati nazionali ed internazionali. Il binomio turismo e nuove tecnologie è ormai inscindibile e sono moltissimi i visitatori che prenotano direttamente on line e che cercano consigli preziosi per una vacanza sul web”.

In quest’ottica, Agnello sta portando avanti  un progetto di incoming, denominato “Val di Noto Discovery”, che mira ad orientare il turismo Italiano e internazionale verso il territorio locale, attraverso il web.

Si tratta di una piattaforma on line in cui le risorse turistiche del territorio si uniscono dando vita ad un’offerta integrata che sia in grado di suscitare un forte interesse da parte della domanda, sia nazionale che internazionale, e quindi di distribuire i flussi turistici verso il territorio ibleo durante tutto l’anno.

“Spesso – afferma – la promozione del sistema turistico locale è stata frutto di azioni frammentate da parte dei singoli operatori e non in linea con i trend del settore. Ciò ha dato origine, di conseguenza, al mancato sviluppo di politiche complessive e a lungo termine e ad un turismo ancora caratterizzato da numerosi punti di debolezza”. “

Ed aggiunge:” Oggi più che mai la competitività di una destinazione nasce dall’interazione sinergica fra le risorse turistiche primarie (culturali, ambientali, artificiali), le infrastrutture che ne garantiscono la fruibilità e il sistema delle imprese che erogano servizi di interesse turistico”.

Di fatto, la ricchezza e la varietà delle risorse presenti permetterebbe uno sviluppo turistico di successo, ma affinché ciò avvenga è necessario ristrutturare le medesime in “prodotti” e riformulare la loro comunicazione, in modo tale da presentarle in modo più avvincente.

Per Agnello anche la realizzazione di una rete tra gli operatori del settore turistico che abbia come presupposti fondamentali la cultura dell’accoglienza, la professionalità e la qualità dei servizi turistici, è assolutamente indispensabile.

“E’  dal confronto di idee  – conclude – e dalla condivisione di intenti, che vengono generate azioni realmente efficaci per la valorizzazione turistica del territorio. Affinché lo sviluppo del comparto turistico possa rappresentare sempre più in futuro una risposta alla crisi che sta investendo l’economia, compito degli operatori è quello di offrire non semplicemente un viaggio o una permanenza, ma un’esperienza”.

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