Tutti uniti per dire “no” al blocco dei contratti degli statali

gianni di gennaro

Roma – 8 novemre 2014 – Cgil, Cisl e Uil in piazza insieme a Roma dopo una ritrovata unità sindacale. Secondo le stime degli organizzatori, quasi 100.000 partecipanti alla manifestazione per fronteggiare un tema generale molto sentito e condiviso da tutti i lavoratori. Il contratto degli statali è l’argomento della contestazione, tutti chiedono che sia sbloccato e rinnovato. La mobilitazione partita oggi dalla capitale, ha attraversato l’intera città, partendo da piazza della Repubblica e fino a piazza del Popolo. Lo slogan gridato a squarciagola da tutti i partecipanti, è stato: pubblico6tu. Nel pomeriggio previsti gli interventi conclusivi di Susanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo.
<l ‘impegno di questi giorni> dice Susanna Camusso, leader della CGIL> è quello che, se non ci saranno risposte nei prossimi giorni, si prosegue con lo sciopero>. Il leader della CGIL, indossa una maglia di colore arancione vivace dove si legge: arrogance, profumo di premier. .
Anche il neo segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan, “tuona” da piazza della Repubblica.
dice Furlan < vogliono essere protagonisti della riforma, il premier fa la consultazione dei cittadini online ma rifiuta il confronto con i lavoratori. Senza risposte da parte del Governo, avanti con lo sciopero generale>.
Una protesta massiccia dunque, quella dei sindacati e dei lavoratori, che da anni non si vedeva, una protesta che non può passare inosservata e che merita la giusta attenzione, sia da parte di Renzi, sia da parte del Governo.

Print Friendly, PDF & Email