Un ponte ad est, meeteng ad Acicastello propedeutico per la WorldFood 2018 che si terrà a KIev

Proseguono con successo le iniziative organizzate nell’ambito del progetto “Un Ponte ad Est”, il cui obiettivo primario è quello di promuovere il territorio siciliano (agroalimentare – turismo – cultura) nella Repubblica d’ Ucraina. Lo scorso 22 settembre presso l’Hotel Baia Verde di Acicastello (CT), il Primo Segretario nonché Direttore Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’ Ucraina in Italia, Oleksandr Kapustin ha oncontrato i rappresentanti delle istituzioni, imprenditori e liberi professionisti del territorio siciliano con l’intento di illustrare le opportunità commerciali e di scambio turistico/culturale con l’Ucraina.

L’incontro ha avuto un ottimo riscontro in termini di presenze, circa 40 le aziende siciliane che hanno partecipato.

A promuovere l’iniziativa Domus Italia LLC, società con sede a Kiev di Import-Export e di erogazione servizi per le aziende italiane che operano nel territorio ucraino, Associazione ACISPE che si occupa di attività di promozione economica, turistica/culturale del territorio Siciliano in Ucraina, Associazione ERREGINET impegnata nella promozione economica, turistica/culturale del Sud-Est della Sicilia, Associazione Nuovi Confini, onlus che si occupa dell’accoglienza dei minori Ucraini e l’affidamento temporaneo al fine sociale e terapeutico in Sicilia e Bella Storia LLC, società con sede a Kiev di erogazione di alta formazione e servizi per le aziende italiane che operano nel territorio ucraino.

Nel corso dell’incontro Oleksandr Kapustin ha illustrato le opportunità di business con l’Ucraina, le statistiche di business tra l’Italia e l’Ucraina e tra la Sicilia e l’Ucraina, la legislazione nell’import-export ed i progetti in itinere e futuri. Alessandro Lupini della Domus Italia LLC si è invece soffermato su gli strumenti messi a disposizione dal format “Un ponte ad Est” per iniziare un business in Ucraina, l’importanza della promozione a “impatto zero” per le aziende ed i progetti in itinere a favore dell’imprenditoria siciliana sia economica che turistica e culturale.

L’ evento è stato propedeutico per le aziende che parteciperanno alla WorldFood 2018 che si svolgerà a Kiev dal 23 al 25 ottobre dove già nell’edizione del 2017 le aziende siciliane hanno ben figurato riscuotendo interesse da parte di buyer e distributori ucraini. A tal proposito Alessandro Bracchitta del Consorzio Formaggio Ragusano DOP ha portato la testimonianza della positiva esperienza fatta nel 2017 ed ha ribadito la partecipazione anche all’edizione del 2018.

Tra gli interventi di notevole rilevanza anche quello Vittorio Sartorio dell’ Accademia Italiana della Cucina ha evidenziato l’importanza delle ricette della tradizione italiana nella promozione, come veicolo per la formazione degli chef stranieri e la promozione dei prodotti d’eccellenza della sicilia e quello di Salvo di Bella della società Bella Storia LLC che ha parlato dell’importanza della formazione ma anche dell’informazione sui prodotti agroalimentari dall’acquisto, alla conservazione al corretto utilizzo. Infine Yulia Dynnicenko della onlus

Nuovi Confini ha invitato i presenti a puntare sulla promozione nel territorio Ucraino attraverso la partecipazione ad eventi e fiere.

A tal proposito il 26 ottobre a Kiev si terrà un evento, ad ampio respiro mediatico, denominato “Italian Passion” volto a mettere in risalto le valenze del Made in Italy in tre ambiti ben definiti: Food, Fashion e Cultura Musicale. “Italian Passion” prevede al suo interno diversi momenti di degustazione tematica con i relativi abbinamenti di cibo e vino, il tutto avvolto da una cornice musicale Italiana.

“Continua senza sosta l’attività del format “Un ponte ad Est” – affermano Alessandro Lupini e Paolo Pricone promotori del progetto – finalizzato a promuovere il territorio siciliano nella repubblica Ucraina. Abbiamo avuto segnali positivi dagli imprenditori e dai Consorzi di Tutela, a dimostrazione di ciò, quest’anno lo stand presso la WorldFood sarà più grande e ospiterà più aziende. Ringraziamo il dott. Kapustin e l’Ambasciata d’Ucraina in Italia per la disponibilità e la collaborazione, a dimostrazione della validità del nostro progetto”.

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