Veri cristiani che per la Fede continuano a morire o essere martirizzati. Palermo ricorda il Beato Pino Puglisi

 

“Il Pontefice ha ricordato come l’unica parola uscita dalla bocca dei martiri copti è stata ‘Gesù, aiutami’, quasi un’eco della preghiera del cuore delle tradizioni, la preghiera di Gesù ripetuta da innumerevoli cristiani che invocano l’unico nome in cui abbiamo la salvezza”. Lo scrive Manuel Nin, rettore del Pontificio Collegio greco di Roma, su “L’Osservatore Romano.

Ma quanti cristiani sono stati assassinati negli ultimi anni?

I numeri ci descrivono una situazione drammatica e sempre più in aumento.

Infatti nel 2014 si è arrivati a 4.344 assasinii per via della loro fede. Nel 2012 erano stati 1.201 e nel 2013 2.123. Ma non è soltanto questo il problema perché oltre alle terribili uccisioni arrivano le stime sui cristiani rinchiusi e martirizzati nelle carceri che si avvicinano sempre più alle centomila unità.

I Paesi dove i cristiani continuano a subire violenza sono prevalentemente islamici. Corea del Nord, Iraq, Siria, Afganistan, Sudan, Iran, Pakistan, Eritrea, Nigeria.

Ma a questo punto viene fuori un interrogativo? Quanti di noi si dichiarano cristiani e magari vanno a Messa la Domenica? Sicuramente tanti e se andiamo a leggere le statistiche moltissimi. Italia ed Europa a maggioranza dichiarata dal punto di vista cartolare cristiana ma quanti di questi sarebbero disponibili a difendere fino in fondo la propria Fede ed essere pronti a profferire prima della propria decapitazione la parola ‘Gesù aiutami’?

Sicuramente pochi ed in questi pochi non possiamo che ricordarne una che per dire chiaramente no alla prepotenza mafiosa ci ha rimesso la vita.

Era un vero  Sacerdote e portava il nome di Pino Puglisi. Negli ultimi giorni aumenta sempre più il numero delle Persone che chiedono a Gran voce che al Santo Pino Puglisi venga assegnato il compito di proteggere la città di Palermo.

Carmelo Raffa

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