Vincenzo Nibali e Fabio Aru, i gemelli del pedale

Domenica 28 settembre nella prova iridata di Ponferrada in Spagna a difendere i colori della Nazionale di ciclismo ci saranno anche Vincenzo Nibali e Fabio Aru, entrambi portacolori dell’Astana, che, nonostante la differenza di età (29 anni il primo, 24 il secondo), ci piace definire i <gemelli del pedale>. Entrambi isolani (Nibali siciliano, Aru sardo), entrambi costretti ad <emigrare> al nord per potere coltivare al meglio la passione per lo sport delle ruote, entrambi capaci in questa stagione di ottenere risultati di assoluto rilievo. Certo fa più notizia la vittoria dello <Squalo dello Stretto> al Tour de France, ma ugualmente degni di nota i successi di tappa di Aru al Giro d’Italia (prima vittoria da professionista in carriera) e quelli (due) alla Vuelta. E sono stati soprattutto queste ultime due vittorie a fare salire le quotazioni del campione sardo. Battere sul loro terreno (le montagne) campioni del calibro di Contador, Valverde, Froome e Rodriguez non capita di certo tutti i giorni; se poi lo si riesce a fare due volte nella stessa corsa a tappe, l’impresa assume ancora maggiore valore. Scontata, quindi, la convocazione in maglia azzurra per la prova iridata da parte di Davide Cassani che affida a Vincenzo Nibali la fascia di capitano.

Ecco quindi che i <gemelli del pedale> possono assumere il ruolo di punte di diamante della prossima edizione del campionato del mondo di ciclismo. In odore di azzurro anche altri ciclisti siciliani (Damiano e Giampaolo Caruso e Giovanni Visconti). Insomma dalle isole, linfa vitale per la squadra di Davide Cassani, alla sua prima esperienza di Ct dell’Italia. Noi facciamo il tifo per il ragusano Damiano Caruso; un po’ di campanilismo non guasta di certo anche se in una virtuale scala di pronostici le preferenze vanno indirizzate su Nibali e Aru. La concorrenza straniera sarà come sempre molto agguerrita con campioni del calibro di Valverde, Cancellara, Sagan, Mathews, Boonen. Non abbiamo inserito tra i favoriti corridori come Froome e Contador perchè il percorso non ci sembra adatto (al primo) o perchè con tutta probabilità non parteciperanno (il secondo).

Foto by http://qn.quotidiano.net

Print Friendly, PDF & Email