Vittoria: casa in vendita all’asta, proroga al 3 dicembre.

gianni di gennaro

Vittoria (RG) Sicilia – 14/10/14 – Prorogata la data per la vendita all’asta dell’immobile di una famiglia di Vittoria, di cui un componente è disabile. Oggi, davanti all’abitazione della famiglia che non ha potuto onorare un debito nei confronti di un istituto di credito, di poco più di 4.000 euro, e per cui è stata messa in vendita all’asta, l’abitazione della stessa per un importo di circa 12.000 euro, c’è stata una manifestazione di protesta a cui hanno aderito molti cittadini di Vittoria.

L’iniziativa della manifestazione, è stata assaunta da Mariano Ferro, leader siciliano del movimento dei “Forconi”.

< Non si può > ha detto Ferro < continuare a subire queste ingiustizie, bisogna che chi ha il compito di governare,  vari e applichi una legge che tuteli la prima casa, soprattutto quando questa è abitata da una persona con una disabilità grave >.

La solidarietà per la famiglia Starace, proprietaria dell’immobile in questione, è arrivata anche da alcuni imprenditori di Capo D’Orlando, una città del messinese. Gli imprenditori hanno manifestato disponibilità ad intervenire per evitare che la famiglia di Vittoria, lasci la propria casa. Nel ragusano, sono quasi 60 i casi di famiglie in attesa di provvedimenti giudiziari simili.

Sarebbe opportuno che le banche, anzichè cedere i loro crediti inesigibili, al 10%  dell’importo, a società di recupero credito esterne, proponessero agli stessi debitori,  soluzioni più adeguate, rispetto a quelle che attualmente vengono proposte.

Infatti, se oggi un istituto bancario, vanta un credito da parte di un privato, che ammonta a circa 50.000 euro, e riceve una offerta transattiva dal debitore, che gli offre persino il 50% della somma, riceve una risposta negativa; salvo poi a cedere, l’anno successivo, lo stesso credito ad esterni, per una somma molto inferiore rispetto a quella offerta.

E’ necessario e urgente che, chi ha la competenza per intervenire, lo faccia subito, prima che possano verificarsi altri episodi drammatici come quelli che si verificano e si sono verificati in tutta Italia.

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