Vittoria. Caso Radicanu. Nicosia, Comune parte civile

VITTORIA – Ritornando a commentare la vicenda di Nico Radicanu, per la cui uccisione sono stati fermati quattro tunisini che avrebbero agito in modo così violento per avere via libera allo stupro della sua compagna, anche lei rumena, il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, ha dichiarato che “pur essendomi già espresso su questa squallida vicenda, ci ritorno per, innanzitutto, complimentarmi con le forze dell’ordine che sono riuscite a concludere positivamente le indagini in tempi brevissimi”.
“Inoltre, preannuncio la costituzione di parte civile del comune di Vittoria  perché l’intera comunità è stata offesa da atti di inaudite violenza e viltà, che hanno generato profondo disgusto e viva indignazione nell’opinione pubblica per dei vigliacchi sospettati di avere agito in branco, uccidendo un uomo per violentare la sua compagna: un crimine odioso e vile. Come Comune non saremo tecnicamente presenti per chiedere il risarcimento dei danni, anche perché è difficile che simili individui siano in grado di corrispondere un risarcimento; ma saremo presenti per chiedere un giudizio severo e il massimo della pena”.

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