Vittoria. Il Comune propone ricorso ad adiuvandum contro le trivellazioni in mare

Vittorisa, 15 settembre 2015 – Nella seduta di questa mattina la Giunta municipale ha deliberato di autorizzare il sindaco, Giuseppe Nicosia, a proporre un atto di intervento ad adiuvandum nel ricorso promosso davanti al Tar del Lazio da Legambiente, Geeenpeace e Touring Club Italiano per l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione, del decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare avente ad oggetto la compatibilità ambientale del progetto denominato “Sviluppo del Campo Vega B”, che prevede la realizzazione di due piattaforme fisse, per un numero complessivo di 24 pozzi ciascuna, nel Canale di Sicilia.
“L’esecuzione del decreto – si legge nel ricorso – costituirebbe causa di pregiudizio grave e irreparabile non soltanto per gli interessi collettivi collegati alla difesa dell’integrità dell’ambiente, ma anche e soprattutto per i rischi collegati alla mancata o insufficiente tutela della salute e della vita umana”.
La Giunta municipale ha autorizzato il primo cittadino a nominare l’avvocato Angela Bruno, dirigente dell’Avvocatura comunale, e l’avvocato Carmelo Giurdanella (che in considerazione della tematica oggetto del ricorso si è detto disponibile a curare il procedimento, assieme al legale dell’Ente, a titolo gratuito).

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