Vittoria. Inaugurato il Centro polifunzionale ex Ferrotel

Vittoria, 25 settembre 2015 – E’ stato inaugurato ieri mattina a Vittoria, alla presenza del sottosegretario all’Interno, con delega all’Immigrazione, Domenico Manzione, il Centro polifunzionale “ex Ferrotel” di Via Armando Diaz, che ospiterà servizi per i migranti.
Alla cerimonia erano presenti anche il Prefetto Angelo Malandrino, vice capo vicario del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Viminale, il Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, il vescovo di Ragusa, Paolo Urso, e i vertici locali delle forze dell’ordine, oltre a rappresentanti del mondo ecclesiastico e delle associazioni che si occupano di volontariato e di accoglienza dei migranti.
“E’ una struttura che dà una risposta concreta al disagio”, ha dichiarato il sottosegretario Manzione, che si è complimentato con l’amministrazione comunale “per avere recuperato un immobile che è stato perfettamente ricucito nel tessuto urbano della città”.
L’ex Ferrotel, acquistato dal Comune nel 2004, è stato ristrutturato grazie ad un finanziamento di due milioni di euro ottenuto attraverso il “Pon sicurezza per lo sviluppo obiettivo convergenza 2007-2013” del Ministero dell’Interno.
“Il progetto – ha spiegato il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia – individua quale bacino di utenza non solo i cittadini stranieri ma anche la comunità locale. La ristrutturazione ha consentito di rivitalizzare una struttura che è rimasta per anni abbandonata al degrado e che oggi viene restituita alla città”.
Il prefetto Vardè ha espresso il proprio plauso “per l’efficienza e l’efficacia nella realizzazione di un centro che intende favorire l’integrazione e che non è destinato solo ai migranti”.
Dopo la benedizione dei locali da parte del vescovo Urso e dopo il taglio del nastro inaugurale, si è svolto un incontro sul tema “L’integrazione, obiettivo necessario di una società multietnica”, moderato dal giornalista Andrea Di falco.
Nel corso del convegno, don Beniamino Sacco, parroco della chiesa Spirito Santo di Vittoria, ha sottolineato la cultura dell’accoglienza che caratterizza la città di Vittoria: “Da venti anni – ha detto – accogliamo i migranti con passione e anche in questo siamo stati pionieri”.
Ignazio Pitti, dell’associazione per i Diritti Umani di Vittoria, ha proposto che alcuni servizi della Prefettura legati al disbrigo pratiche dei migranti siano trasferiti nella nuova struttura di Vittoria”, mentre Vincenzo La Monica, responsabile Immigrazione della Caritas di Ragusa, ha evidenziato come “bisogna guardare alla città ipparina come modello di interazione tra migranti e vittoriesi”.

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