Vittoria. L’assessore Barrano: “Il 5×1000 al Comune, una scelta utile per la nostra comunità”

VITTORIA (RG) – Con la scadenza per la dichiarazione dei redditi in dirittura d’arrivo, l’assessore comunale ai Servizi sociali del Comune di Vittoria, Daniele Barrano, invita i cittadini vittoriesi ad accogliereuna proposta concreta per aiutare la propria realtà urbana e cioè destinare il 5×1000 Irpef all’ente locale territoriale.

“Tutto ciò si tramuterebbe – sottolinea l’assessore – in un atto d’amore e di sostegno alla nostra città. Anche perché la legge consente di destinare parte dell’Irpef ad enti a scelta e, nel caso in cui la decisione dovesse ricadere sul proprio Comune di residenza, i fondi sarebbero dirottati automaticamente nel settore dei servizi sociali”.

L’assessore sottolinea, dunque, che “si tratterebbe di un aiuto tangibile a un settore, quello dei servizi sociali, ora più che mai primario vista la grave crisi economica e sociale con cui stiamo facendo i conti. Anche perché i tagli ai Comuni, il patto di stabilità, le continue contrazioni di fondi hanno, spesso giocoforza, indotto a ridurre le sovvenzioni al settore dei servizi sociali, a grande discapito delle fasce più deboli della nostra città e più bisognose d’aiuto e assistenza”.

“Invece – aggiunge Barrano – con la destinazione del 5×1000 Irpef al Comune sarebbe possibile, attraverso un semplice gesto, aiutare in maniera tangibile i nostri concittadini in difficoltà animando un meccanismo di solidarietà che si può mettere in pratica da subito. E’ da tempo che, ogni anno in questo periodo, lancio questa proposta di sensibilizzazione perché in ogni caso il 5×1000 andrebbe allo Stato o ad altri enti. A maggior ragione adesso, nella qualità di assessore ai Servizi sociali, ritengo di potere affermare che potendo scegliere sarebbe opportuno, per un alto senso civico di comunità, donare questi proventi per il bene di Vittoria al nostro Comune. Tutte le attività dei servizi sociali e il loro livello sono la cartina di tornasole di un’intera collettività e credo vivamente che Vittoria possa rispondere con la solidarietà sociale a questa pesante crisi economica”.

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